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L’ importanza di investire

In questo articolo tratteremo l’investimento dalle basi, perché è fondamentale per il tuo benessere economico e per la società, insieme ad altri aspetti di base utili per essere un investitore consapevole.

Nel dettaglio imparerai:

  • Perché è importante investire.
  • Il fattore temporale che peso ha.
  • Perché le aziende vengono create.
  • Differenza tra aziende private e quotate.
  • Perché le aziende si quotano in borsa e come esse creano benessere per tutti, a partire da te.

Dopo aver letto questo post avrai alcune idee più chiare e una comprensione più profonda a livello macroeconomico di alcune dinamiche degli investimenti e come queste ti sono utili.

Si insegnano tante cose ma non la semplicità degli investimenti

matematica
Matematica

Oggi le scuole insegnano tutto, o quasi, ci sono i corsi più strani del mondo, eppure si sono dimenticate di istruire il cittadino sulla cosa più importante, investire.

Si insegna tanta matematica complessa, ma si omette la semplice aritmetica di base che ci potrebbe aiutare a capire se un’ azienda può avere successo in futuro o meno.

Non ti viene detto come la chiave per la tua prosperità futura è il risparmio fin da giovane, come l’ investimento in azioni è la mossa migliore che puoi fare per il tuo benessere economico.

Ci viene detto sempre che le tante imprese del mondo occidentale sono la chiave del nostro benessere e della potenza di una nazione (insieme con l’ esercito), ma non ci viene detto che senza investitori queste imprese non potrebbero mai essere avviate.

Eppure nessuno ti dice mai come funziona realmente il nostro sistema economico, cosa c’è di buono in esso per te e come potresti trarne vantaggio come cittadino.

Investire è anche divertente, interessante, ti fa capire tante cose, ti apre un nuovo mondo, e può metterti sulla strada della prosperità per tutta la vita, ma quasi tutti iniziano a prenderlo seriamente in considerazione solo verso la mezza età.

Una volta che però scopri i vantaggi che derivano dal possedere azioni, desideri averlo scoperto prima.

In generale la finanza è semplice e facilmente comprensibile.

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Risparmio, investimento e fattore temporale

risparmio
Risparmio

Il primo principio da capire è che il risparmio è uguale all’ investimento, a meno che non tieni i soldi sotto al materasso, ogni volta che metti i soldi in banca, acquisti un buono di stato o un titolo azionario.

Qualcuno prenderà quei soldi e ci costruirà una casa, finanzierà un’ impresa, una spesa medica, si creeranno nuovi posti di lavoro, quindi più stipendi, che vogliono dire più possibilità di investire, e il processo riparte da zero.

Così funziona per le famiglie, le aziende e per interi paesi, ovunque nel mondo, chi investe sarà più prospero nel futuro, chi invece spende tutto il denaro, lo sarà sicuramente di meno.

Basta vedere come il PIL dell’ Italia è cresciuto zavorrato rispetto ad altri paesi a causa del debito pubblico, e questo come detto vale sempre, in ogni ambito e qualsiasi grandezza economica prendiamo in esame.

A contare non sono tanto i soldi che guadagni, ma quelli che metti da parte ( e investi).

Il secondo principio è il fattore temporale, prima inizi e più tempo hanno i tuoi investimenti per crescere, più ricco sarai, perché l’ interesse composto lavora di più.

Ma comunque anche se sei in la con gli anni, 60-70 anni o più, non è mai troppo tardi per iniziare ad investire, la vita media si allunga anno dopo anno e ci potresti pagare qualche bolletta extra, farti una vacanza in più e tante altre cose.

Lo so, se sei molto giovane ti è difficile immaginare quando avrai 50 o 60 anni, ma se prendi l’ abitudine da ora a risparmiare e investire, anche piccole cifre mensili, avrai risultati incredibili nel tempo.

Più investi e per più tempo, meglio starai.

Perché si creano le aziende

azienda business
Azienda

Non potresti investire direttamente su una persona fisica che ha creato un’ azienda? In teoria si, potresti, una volta regolamentati gli aspetti legali e amministrativi, ma se non accade ci sono delle motivazioni.

La motivazione principale perché si creano delle aziende è per non assumersi determinate responsabilità in prima persona, in modo che siano soggetti giuridici staccati dagli azionisti.

Se qualcosa va storto a pagare non può essere mai un azionista ma l’ azienda stessa e i suoi amministratori, questo è il nocciolo della questione.

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Pensa alle aziende automobilistiche che ricevono delle class action quando dei guidatori hanno degli incidenti per non aver ottemperato a determinate normative. Pagano gli azionisti?

Certo che no, ad essere multate saranno le aziende e se ci sono profili penali da vagliare la rivalsa sarà sui manager, ma mai su chi detiene le azioni di un’ azienda.

Poi magari possono esserci dei contraccolpi anche in borsa e quindi anche gli azionisti ne hanno nocumento, ma quello è un altro discorso.

Molte forme societarie anche nella definizione del nome lo dicono chiaramente, come ad esempio le “Società a responsabilità limitata” o quando le aziende inglesi mettono la parola “Limited” dopo il loro nome.

A cascata comunque ci sono anche altre motivazioni di natura contabile e gestionale per cui si creano le aziende, ma non sono le preminenti.

Questo è fondamentale per gli azionisti, se non ci fosse uno scarico di responsabilità sull’ azienda nessuno investirebbe.

Aziende quotate e private

azioni in borsa
Azioni in borsa

La maggioranza delle aziende nelle economie capitaliste sono private, imprese di un singolo componente o comunque famigliari, piccoli negozi, professionisti, artigiani, sono tutti esempi di imprese private.

A volte anche enti molto grandi sono privati, pensa a molte cliniche, centri ricreativi, sportivi, anche alcune scuole.

Per te questo cosa vuol dire?

Semplicemente che non ci puoi investire liberamente. Se una notte dormi in un hotel e trovandoti bene vorresti investirci, non puoi farlo a meno che non trovi un’ accordo col proprietario in forma privata, se l’ hotel in questione non è quotato.

Sarebbe una procedura molto farraginosa e che dovresti sbrigartela da solo.

Se l’ hotel dove dormi è quotato in borsa invece non devi chiedere nulla a nessuno, basta che ti apri un conto titoli e compri quante azioni vuoi a prezzo di mercato, perché si tratta di un’ azienda pubblica.

Le imprese private sono la maggioranza, ma le quotate in genere sono molto più grandi.

Quando acquisti delle azioni in borsa diventi proprietario a tutti gli effetti di quella società (coprorietario) in percentuale alle azioni che detieni, come se hai un immobile, un’ auto o qualsiasi altro bene, con un certificato di proprietà in mano.

Adesso tutto è in formato elettronico ma la sostanza non cambia.

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Quando si parla di democrazia, le società quotate ne sono l’ esempio migliore, perché chiunque può accedervi senza nessun paletto. Anche se sei inviso al presidente di una determinata società quotata, non può impedirti di comprare le sue azioni.

Il tutto avviene in un mercato regolamentato (le borse valori) aperto 5 giorni a settimana per tante ore al giorno.

Le società quotate sono ovunque e non puoi fare a meno di loro, Nike, Microsoft, Google, Apple, Mediaset, Luxottica, Caterpillar, la lista sarebbe infinita e continuano ad aumentare.

In ogni cosa che fai ti imbatti in una o più società quotate.

E personalmente quando vedo gente in fila a comprare qualcosa di un’ azienda che detengo in borsa mi emoziono sempre, so che una parte dei soldi che sta spendendo quella gente entrerà nella mia tasca.

Diventare investitori in azioni in borsa è il metodo migliore per far arricchire e prosperare le persone, qualsiasi, perché come detto prima è di libero accesso, è la forma di democrazia più limpida che conosco.

Un circolo vizioso buono che si autoalimenta

Se ti togli il denaro dalle tasche e lo metti nella tua testa, la tua testa riempirà di nuovo le tue tasche.

Benjamin Franklin

Quando una società si quota in borsa, lo può fare per tanti motivi, ma la cosa principale è per autofinanziarsi.

Con i soldi che ricava investe in ricerca e sviluppo, nuovi prodotti, fabbriche, personale, e come crescono il suo fatturato e gli utili, crescono anche il valore delle azioni per chi le detiene.

Quindi stipendi migliori, più valore per gli azionisti e più possibilità di investire, e il ciclo ricomincia, con la stessa società o con altre.

Non solo, ci saranno anche più tasse che il governo incassa, quindi servizi pubblici migliori (in linea generale dovrebbe essere così) e benessere per tutti.

Più persone investono e più questa catena va meglio, ecco perché quando senti alla tv che gli investitori sono poco propensi ad investire su un’ azienda o in un determinato paese non è una cosa molto positiva.

Ovviamente ci saranno sempre aziende che falliranno e altre che nasceranno, ma se sei saggio negli investimenti e paziente, puoi evitarti la maggior parte dei pericoli e prendere solo il meglio.

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