azioni in borsa

Le 12 migliori azioni da comprare nel 2022 e con quale broker

Se vuoi investire e ti stai chiedendo quali sono le migliori azioni da comprare in borsa nel 2022 sei nel posto giusto, vediamo cosa consigliano gli analisti ma non solo, ci baseremo anche sulle nostre valutazioni.

Perché 12 azioni? Semplicemente per diversificare, se mettiamo tutte le uova ( i nostri soldi) in un paniere (un singolo titolo) rischiamo molto se la società ha una brutta performance, così facendo tuteliamo al meglio il nostro denaro.

Anzi, questo è il minimo, se ne detieni di più non sbagli sicuramente.

Non solo, andremo a vedere anche qual’ è il broker migliore attualmente sul mercato e perché.

In sintesi imparerai due cose in questo articolo:

  • Quali sono le migliori azioni su cui investire nel 2022 su cui ci si aspetta una crescita robusta del loro valore e perché ciò è facile che accada basandoci su dati reali, insomma quelle più promettenti.
  • Che broker utilizzare per stare sicuri e pagare meno spese possibili.

Iniziamo.

12 azioni più promettenti nel 2022

Per le analisi molti titoli sono consigliati anche dall’ autorevole bloomberg, ovviamente ci sono degli approfondimenti e di sicuro troverete i titoli che fanno per voi.

La cosa importante è sempre diversificare, non mi stancherò mai di dirvelo, se volete tutelare i vostri soldi al meglio.

Non possiamo sapere oggi qual’è il diamante grezzo che aspetta solo di essere scoperto, possiamo fare una lista di società plausibili, e non possiamo sapere neanche quale sarà la pecora nera che magari fra qualche anno è destinata al fallimento.

Con la diversificazione evitiamo di perdere tutto il nostro denaro in borsa se qualcosa dovrebbe andare male, ma anzi puntiamo su diverse società che hanno buone probabilità di andare bene.

Poi se 2 vanno male e 8 bene poco ci importa, i guadagni di queste ultime copriranno ampiamente e supereranno le perdite delle 2 che ci sono andate male.

Non farti prendere troppo dall’ entusiasmo ne dallo scoramento, valuta con distacco un titolo e se ne vale la pena spara il colpo.

1. Abrdn PLC (finanza)

Abrdn
Abrdn
  • Capitalizzazione: 5.6 Mrd
  • P/E: 3,8
  • Dividendi: Si
  • Borsa di riferimento: Londra

Abrdn è una società d’ investimento che si prevede raddoppi l’ utile ante imposte nel 2022 rispetto ai 324 milioli di $ del 2020, in quanto il potenziale di risparmio dell’ ultimo periodo è stato intaccata dalla pandemia mondiale.

La società ha piani di espansione in Asia dove andrà in un vasto mercato e si rafforzerà anche nella gestione patrimoniale.

2. Airbnb (immobiliare)

  • Capitalizzazione: 96 Mrd
  • P/E: –
  • Dividendi: No
  • Borsa di riferimento: New York

Airbnb non ha tanto bisogno di essere spiegata, se ti serve una casa per due giorni, una stanza, devi fare un viaggio, probabilmente andrai a cercarla sul sito di Airbnb, è il player più forte nel settore e un grande marchio riconosciuto.

Il suo business è semplice da capire, fa solo da intermediario, genera utili quasi per inerzia e già questo dovrebbe bastare per attirare le mira di chi investe.

La cosa stupefacente per te investitore, è che il mercato continua a sottovalutare il suo vantaggio competitivo e la rapida crescita che si prevede nel settore.

3. Alphabet (IT)

Alphabet
Alphabet
  • Capitalizzazione: 2 mila Mrd
  • P/E: 29
  • Dividendi: No
  • Borsa di riferimento: New York
Leggi anche:  Investire nelle IPO

Alphabet per chi non lo sapesse vuol dire Google e tutte le società ad essa connesse, il cambio di nome c’è stato nel 2015 per riorganizzare tutte le attività della società.

Non serve dirvi che è una delle principali aziende al mondo per utili e fatturato, avendo le mani in pasta nei settori più disparati.

Per quanto sia già un colosso, le previsioni sul suo core business sono rosee, anche se ci sono delle incertezze su alcuni settori per via delle normative sulla privacy sempre più stringenti che molti paesi vogliono adottare.

4. Associated British Foods (retail)

  • Capitalizzazione: 16 Mrd
  • P/E: 32
  • Dividendi: 1,36 %
  • Borsa di riferimento: Londra

Associated British Foods è proprietaria del famoso marchio d’ abbigliamento Primark operante in molti paesi a livello mondiale.

Il settore è stato molto colpito dalla pandemia a livello globale, quindi ci si aspetta una crescita vigorosa quest’ anno che andrà a recuperare quanto perso.

L’ azienda ha in programma l’ apertura di molti negozi in diversi paesi per estendere la sua rete di vendita, nello specifico negli Stati Uniti ma non solo.

5. Barclays (finanza)

Barclays
Barclays
  • Capitalizzazione: 46 Mrd
  • P/E: 7
  • Dividendi: 1,5 %
  • Borsa di riferimento: Londra

Barclays è una banca internazionale con sede in Inghilterra, da poco ha un nuovo CEO dopo le turbolenze del suo predecessore, dovuti a problematiche personali.

Il consenso degli analisti è unanime verso una crescita della società, un’indice ottimo di questo è sicuramente il riacquisto delle proprie azioni che fa aumentare il valore per gli azionisti.

6. British American Tobacco (retail)

  • Capitalizzazione: 72 Mrd
  • P/E: 12
  • Dividendi: 7%
  • Borsa di riferimento: Londra

La British American Tocabbo è la seconda più grande azienda del mondo produttrice di sigarette e prodotti correlati.

La cosa interessante è che per gli investitori questa azienda dovrebbe chiudere o vedersi ridimensionato il suo business da un momento all’ altro, cosa che in realtà non è. I fumatori facilmente migrano sui prodotti correlati come la sigaretta elettronica e prodotti simili.

Entro il 2025 l’ azienda prevede addirittura di raddoppiare queste vendite, e ora chi investe può comprare le sue azioni a prezzi di saldo.

7. Coca cola (industria)

Coca cola
Coca cola
  • Capitalizzazione: 263 Mrd
  • P/E: 29
  • Dividendi: 2,8 %
  • Borsa di riferimento: New York

La The Coca-Cola Company non vende solo la sua bibita più famosa, ma ha tanti marchi ed è il primo produttore mondiale di bibite.

Il marchio è forte e dopo che la pandemia ha avuto anche su quest’ azienda un impatto, seppur lieve, per il 2022 si prevede una crescita robusta, per quanto può averlo una società di queste dimensioni e con la sua capillarità a livello mondiale.

Personalmente è il tipo di società che adoro, in particolare per chi investe sul lungo periodo o ha un approccio non aggressivo sul mercato e vuole dormire sonni tranquilli, si è aperta la finestra giusta per comprarla.

8. Cognizant Technology Solutions (IT)

  • Capitalizzazione: 46 Mrd
  • P/E: 25
  • Dividendi: 1,1 %
  • Borsa di riferimento: New York

Cognizant Technology Solutions è una società statunitense che si occupa di servizi tecnologici, consulenza, sviluppo di applicativi, infrastrutture IT, cloud e tanto altro.

Tutti questi settori sono in rapida espansione, e già gli ordinativi in arrivo avvallano questa tendenza non solo per quest’ anno ma anche per i prossimi.

La società ha un P/E nella media per il suo settore, ma considerando le previsioni di crescita è basso, quindi sicuramente può essere un buon affare.

Leggi anche:  Investire è semplice. 6 cose da sapere per non bruciare soldi

9. First Solar (industria)

First Solar
First Solar
  • Capitalizzazione: 8 Mrd
  • P/E: 18
  • Dividendi: –
  • Borsa di riferimento: New York

First Solar produce pannelli solari, è il più grande player avendo un vantaggio competitivo non indifferente, in quanto è l’unico a produrli utilizzando il tellururo di cadmio, che migliora la resa energetica.

Ormai l’ energia solare è molto più competitiva che in passato, nei prossimi 2 anni si prevede una crescita a doppia cifra per il settore. L’ azienda sta investendo in modo aggressivo non solo in patria ma anche all’ estero per raddoppiare la sua produzione.

Per il 2023 le entrate dovrebbero aumentare fino a 4,5 miliardi circa, ed è ben protetta anche dagli alti costi delle materie prime che stanno colpendo i concorrenti, visto che non utilizza il polisilicio.

Altro punto a suo favore è che si tratta di uno dei pochi player che per la produzione non si affida alla Cina, quindi è al riparo da eventuali guerre commerciali.

10. ING Groep (finanza)

  • Capitalizzazione: 60 Mrd
  • P/E: 12
  • Dividendi: 4,5 %
  • Borsa di riferimento: New York

ING è un gruppo bancario olandese che dopo alterne vicissitudini aziendali e ristrutturazioni si appresta nel 2022 ad accelerare in modo sostenuto.

Per il 2023 si prospetta una salita degli utili di oltre il 20%, un altro buon segnale è il programma di riacquisto delle proprie azioni per 3 miliardi di €, cosa che crea sempre molto valore per gli azionisti.

ING ha operato anche diversi tagli in settori non core per la banca al fine di mantenere sotto controllo i costi.

11. Netflix (intrattenimento)

Netflix
Netflix
  • Capitalizzazione: 200 Mrd
  • P/E: 40
  • Dividendi: –
  • Borsa di riferimento: New York

Se pensi che Netflix sia un buon affare ed ha un futuro roseo probabilmente sei nel giusto, forse lo utilizzi tu e i tuoi conoscenti, e sta diventando sempre più capillare, quindi è un prodotto che piace e puoi saggiare con mano.

Il futuro è intrattenimento ancora di più, e non per altro sono entrati nel settore colossi come Amazon, Disney e Apple ultimamente.

Un solo dato basta a far capire il modello di business, il reddito netto del 2021 rispetto al 2020 è aumentato del 85,28 %, e per i prossimi anni si prevede ancora una crescita a doppia cifra.

12. Pfizer (farmaceutico)

  • Capitalizzazione: 302 Mrd
  • P/E: 16
  • Dividendi: 3 %
  • Borsa di riferimento: New York

Ogni crisi è vero che porta problemi a molte aziende, ma ci sono sempre delle aziende che se ne avvantaggiano, in questo caso con la pandemia, sono state le aziende farmaceutiche che producono vaccini a trarne profitti, tra cui appunto la Pfizer.

Solo negli ultimi 12 mesi ha avuto un incremento di valore di circa il 55 %, oltre a pagare un buon dividendo e si può comprare ad un buon prezzo, avendo un P/E 16 attualmente.

Nel 2021 il reddito netto è aumentato del 454 % rispetto al 2020, giusto per farvi capire un po’ la situazione dove si è ritrovata, e la pandemia ancora non è finita.

Quale broker utilizzare

In un ambiente, quello finanziario, caratterizzato da costi poco chiari se non di peggio, è indispensabile investire facendo affidamento su un broker serio e affidabile, e possibilmente che tenga i costi il più bassi possibile.

Se hai cliccato sul pulsante in alto avrai capito che uno dei broker a cui mi affido per investire è Freedom 24 di Freedom Finance, essendo uno dei più completi per quanto riguarda le possibilità di investimento classiche, quindi azioni, ETF, futures, obbligazioni e opzioni.

Leggi anche:  Le migliori 6 IPO nel 2022 e come accedervi

Non manca nulla e ha i costi ai minimi sul mercato (attenzione quando leggete sulle altre piattaforme 0 costi, perché molti sono nascosti), e puoi aprire un conto immediatamente iniziando a poter fare pratica anche in modalità demo, senza alcuna spesa.

Sono presenti tutte le maggiori borse europee, americane e asiatiche, ed essa stessa è quotata al Nasdaq.

Azioni Freedom Finance
Azioni Freedom Finance

Ma la cosa che dovrebbe farvi propendere ad aprire un conto Freedom Finance è la possibilità di poter investire nelle IPO in maniera del tutto gratuita, e questo è un servizio che nessuno offre non solo in Italia ma in Europa.

Potervi accedere è importante perché i maggiori apprezzamenti sulle azioni si hanno alla fine del periodo di lockup, quando in media sono salite del 60% (dati basati sulla selezione di IPO di Freedom Finance).

Servizio premium

Poiché le IPO sono un prodotto molto richiesto a cui tutti vogliono partecipare, le azioni che la società emette nell’ offerta pubblica iniziale non bastano mai a soddisfare le richieste del mercato, ecco perché si tratta di un servizio premium.

Fin’ora potevano parteciparvi solo i grandi player del settore, che hanno disponibilità di capitali enormi, adesso invece con Freedom anche i piccoli investitori possono accedervi.

Ovviamente se ad esempio richiedi 100 azioni di una società non è detto che riuscirai ad acquistarle tutte, se vuoi acquistarne nel numero maggiore possibile devi aumentare il tuo rating.

Va da 1 a 5, dove 1 è il minimo, e se vuoi raggiungere un punteggio alto il modo migliore è investire normalmente in prodotti finanziari tradizionali (azioni, opzioni, obbligazioni ecc), cosa che probabilmente già fai o hai intenzione di fare se stai leggendo questo articolo.

Questo per premiare chi investe anche normalmente, non sarebbe una bella cosa se tu investi normalmente e arriva un altro utente, si apre il conto e magari riesce a prendere più azioni di una IPO di te.

Dato che si tratta di un servizio aggiuntivo per di più che nessun altra piattaforma offre.

Aprire il conto

IPO freedom
IPO freedom

Aprire un conto su Freedom è immediato, in pochi attimi potete effettuare la registrazione ed essere operativi se lo volete cliccando sull’ immagine in alto, o almeno iniziare a tenere d’ occhio qualche titolo o Ipo d’ interesse, e chi investe apprezza molto l’ operatività semplice ed immediata.

Sia dal web direttamente ma anche tramite app mobile.

Basta immettere le proprie credenziali, verificare l’ identità (per la vostra sicurezza) e versare il capitale, operazione fattibile non solo tramite bonifico ma anche tramite carta di credito.

Il resto è più facile a farsi che a dirsi, se volete un titolo azionario basta selezionarlo, sceglierne la quantità e procedere con l’ acquisto.

Se avete dubbi potete contattare l’ assistenza sempre disponibile o utilizzare la piattaforma in modalità demo.

Commissioni

Uno degli aspetti dolenti di molte piattaforme sono le commissioni, nel senso che vengono pubblicizzati sempre costi zero ma poi in realtà non è così, con Freedom Finance invece è tutto molto chiaro fin dall’ inizio.

Il massimo che puoi pagare è 0,02 € (2 centesimi di euro) per azioni, niente di più, un costo che si posiziona ai vertici del mercato, tutto senza nessun canone mensile.

In promozione per i primi 30 giorni non pagherai neanche quei 2 centesimi.

Oltre a ciò puoi anche sfruttare l’ avviso tramite sms.

Investire con Freedom non vuol dire solo comprare azioni, ma anche usufruire di servizi premium come quello delle IPO e avere la massima trasparenza.

*Gli investimenti in titoli comportano sempre il rischio di perdite di capitale e i risultati passati non garantiscono rendimenti futuri

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *