Reddito e ricchezza? Non collegarle tra loro

  • Post author:
  • Post category:Finanza personale
  • Ultima modifica dell'articolo:29 Aprile 2021
Reddito e ricchezza? Non collegarle tra loro

Come iniziamo a capire il valore del denaro, la società ci condiziona a confondere il reddito con la ricchezza, e pensiamo che chi ha un buon reddito sia ricco, niente di più sbagliato.

Se credi di essere ricco o povero, rivedrai le tue convinzioni.

Sono 2 cose distinte e separate

Pensi che la star della tv, il cantante, il medico, il dirigente di un’azienda siano ricchi e lo stesso facciamo con chi conosciamo, giudichiamo il loro successo economico da quanto guadagnano.

Esiste una connessione tra reddito e ricchezza, ma sono due cose ben distinte e separate.

Il reddito è quanto guadagni in un dato periodo. Se in un mese guadagni 10.000 euro e li spendi tutti, non hai aggiunto niente alla tua ricchezza. Se ti concentri solo sulle tue entrate stai ignorando il più grande fattore che ti porta all’indipendenza economica.

Non è importante quanto guadagni

Non è importante quanto incassi, o meglio, lo è entro una certa misura, se non guadagni nulla non puoi aggiungere mai niente alla ricchezza. Invece è molto più importante quanto riesci a trattenere.

La misura della tua ricchezza è il patrimonio netto, proprio come le aziende. Cioè la somma di tutte le tue attività meno le passività (i debiti sotto qualsiasi forma).

La prima cosa che devi fare per sapere a quanto ammonta la tua ricchezza è calcolarti il tuo patrimonio netto.

Fai cosi, somma:

  • Soldi contanti, liquidi o depositati in banca
  • Valore di eventuali assicurazioni sulla vita o pensionistiche se ne hai
  • Valore di eventuali titoli azionari, fondi d’investimento e bonds
  • Corrispettivo valutario di tutte le tue proprietà immobiliari
  • Oggetti personali di valore (oro, orologi di pregio ecc.)
  • Valore monetario di auto, moto, barche e ogni mezzo di locomozione
  • La tua azienda, se ne hai una e avresti intenzione di venderla quanto varrebbe
  • Qualsiasi altra cosa di valore che sia vendibile, quindi che abbia un prezzo reale di mercato (tipo quadri, monete ecc)
ricchezza
– Ricchezza

Questa somma sono il tuo totale attivo, segnatela e tienila da parte, adesso dobbiamo togliere tutte le passività, quindi i debiti che hai, somma:

  • Debiti delle carte di credito
  • Ipoteche sugli immobili
  • Qualsiasi tipo di prestito e finanziamento (personale, per l’auto, per la salute)
  • Conti e debiti della tua azienda
  • Qualsiasi altro debito

Questa è la somma delle tue passività, sottraila alla somma delle tue attività, il risultato che ne viene fuori è la tua ricchezza che possiedi. Puoi anche farlo con questo calcolatore (net worth calculatore), anche se non sai l’inglese è abbastanza intuitivo.

Cosa conta veramente

Come detto prima, c’è una connessione tra reddito e ricchezza, e le statistiche ce lo dicono, in genere la bilancia pende verso chi ha un ‘istruzione più alta e chi fa un lavoro autonomo.

Ma questa correlazione c’è semplicemente perché chi è laureato probabilmente guadagnerà di più di chi fa l’operaio, non perché il laureato riesce a trattenere più soldi.

salvadanaio

Il segreto sta nel trattenere i soldi, con un piano di accumulo nel tempo o per lo meno partire con un minimo somma iniziale, e far lavorare i soldi al posto nostro.

Tutto sta nello stile di vita finanziario.

Mettiamola così, un operaio che segue un piano d’investimenti oculato riesce ad avere molta più ricchezza di un laureato nel giro di 1 anno circa se ha un piano d’ investimento aggressivo o al massimo in un paio di anni se vuole seguire un piano di risparmio più soft.

Attenzione, non sto parlando di soldi messi in banca e lasciati li, no, intendo che l’operaio dopo un certo periodo di tempo (questo dipende da lui) inizia ad usare i soldi che guadagna col capitale che ha investito, che va a sommarsi al suo reddito da operaio.

E probabilmente se continua così un giorno rischia (un bel rischio) di riuscire a vivere di rendita e diventare finanziariamente libero, cosa che il laureato non raggiungerà mai se continua a guardare solo al suo stipendio.

Il problema sta nel fatto che ne l’operaio e ne il laureato ( la maggior parte di loro) guardano alla ricchezza, ma solo al reddito, viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda sbagliata.

Quindi guarda al patrimonio netto e non al reddito, a meno che non guadagni 0 hai sicuramente spazi di manovra, certo se riesci a guadagnare di più è tanto meglio.

Un esempio eclatante

Mike Tyson in bancarotta
Mike Tyson

Sono, o meglio ero, un discreto appassionato di boxe. Tutti conoscono Mike Tyson, era semplicemente il numero 1 non solo della sua epoca ma probabilmente di tutti i tempi.

I suoi incontri generavano una grande aspettativa e logicamente erano disposti a pagargli cifre monstre per ogni incontro, 20, 30 o più milioni di dollari. Nella sua carriera ha guadagnato più di 500 milioni di dollari, eppure è finito in povertà.

Come è possibile?

Spendeva dai 300 ai 500 mila dollari al mese per il suo tenore di vita, ma penso che come spesso accade a chi si arricchisce velocemente ed è finanziariamente poco consapevole, gli hanno gravitato intorno tante persone voraci che hanno fatto a brandelli la sua fortuna.

Volevano i suoi soldi, ciò abbinato al suo stile di vita, lo ha portato in bancarotta.

La base del problema è stata la sua inconsapevolezza finanziaria, lui vedeva il denaro solo in termini di acquisto di beni.

Non è il solo, ci sono tante persone con un alto reddito ma in realtà povere, ne è pieno il mondo.

Lascia un commento