Rendite passive

30 migliori idee di rendite passive del 2022 garantite e immediate

Vuoi vivere solo con le rendite passive o semplicemente aggiungere una seconda entrata, magari guadagnare di più, qualunque sia il tuo obiettivo ti servono delle idee per generare queste entrate passive, e qui trovi una selezione di quelle che funzionano nel 2022.

Creare rendite automatiche può essere arduo se vai per tentativi, qui ti ho selezionato solo le migliori con degli esempi, e quando possibile ti metto anche link e approfondimenti, alcune le ho testate e le uso personalmente.

Alcune rendite passive si possono generare online tramite piattaforme apposite, altre da casa, alcune richiedono grande impegno, altre quasi nulla, insomma il campo è vasto.

Andiamo al sodo per incrementare le tue entrate mensili e prima vediamo cosa sono i guadagni passivi.

Cosa sono

Ma cosa sono le rendite passive, cosa si intende per definizione?

Le rendite passive sono entrate automatiche che non derivano da un impegno continuo da parte di chi le incassa.

Possono essere di vari tipi, rendite passive finanziarie, alternative, da casa, online e tanto altro.

Insomma, soldi che ti arrivano mentre tu fai altro, dormi, fai un altro lavoro, sei in vacanza.

Il contrario delle rendite attive, dove ricevi denaro in proporzione al tempo che lavori.

Oggi viviamo in un era dove un flusso di reddito passivo è alla portata di tutti, ci sono tantissime opportunità sia online che offline, non c’è più bisogno di lavorare per tante e estenuanti ore, ne c’è bisogno di investire enormi capitali.

O almeno non ce ne bisogno per tante.

Qui andrò a illustrarti tanti modi che hai per poter generare entrate extra in maniera automatica o quasi, alcuni faranno al caso tuo, altri meno, di sicuro sono tutte idee ed esempi che funzionano.

Devi solo scegliere ciò che fa per te.

Un avvertimento

Nelle rendite passive sul web ma anche nell’ editoria classica si incontrano molte favole, per favore, non credere a chi promette tutto e subito senza perdere un po’ di tempo e senza nemmeno una minima spesa iniziale.

Non esiste questo nella vita, in nessuna cosa.

Inizialmente in molti casi devi dedicarci un po’ di tempo, e magari le tue nuove entrate inizieranno piano piano.

O anche devi investire qualche piccola somma, ma l’importante è partire, se inizi ora nel giro di poco inizi a vederne i frutti.

L’importante è gettare le basi iniziali.

Si tratta tutte di entrate passive che funzionano ora, nel 2022, quindi da poter iniziare subito.

A proposito, dai un’ occhiata al mio articolo vivere di rendita.

Indicatori

Per ogni rendita ci sarà una scheda con 3 indicatori fondamentali:

Con una media finale di tutti e 3 gli indicatori, se ad esempio la media è 5, vuol dire che le potenzialità sono molto alte, perché sarebbe economico da avviare, relativamente semplice e con un possibile ritorno molto alto.

StelletteCosti operativi o di lancioFacilità d’implementazionePossibile guadagno
stelletta molto costoso (+1000 €)molto difficilemolto scarso
stellettastelletta costoso (750-1000 €)difficilescarso
stellettastellettastelletta spesa media (500-750 €)nella mediamedio
stellettastellettastellettastelletta economico (250-500 €)facilealto
stellettastellettastellettastellettastelletta molto economico (0-250 €)molto facilemolto alto
Parametri rendite passive

Andiamo al sodo.

Idee di rendite passive

Dacci un’ occhiata a tutte e vedi quali e quante fanno al caso tuo, tenendo conto dei fattori sopra detti in tabella, queste funzionano adesso, nel 2022.

1. Blog o sito web

Blog
Blog

Blog o sito web

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Blog o sito web di nicchia o generalista monetizzabile in diversi modi, costi contenuti per il lancio, difficoltà media per approntarlo e mantenerlo e guadagni potenzialmente molto alti.

4.3

D’ altronde adesso sei su un blog no. Ok, il mio è molto di nicchia, e a mala pena ci ricavo le spese per mantenerlo, ma se vuoi una buona rendita passiva online aprirti un blog è una delle migliori scelte che puoi fare.

Ti scegli un buon servizio di hosting, installi wordpress (è molto facile da utilizzare) e inizi a scrivere su qualcosa su cui sei ferrato. Quando le visite iniziano a salire lo monetizzi, e i metodi per farlo sono tanti.

  • Costi. Le spese sono veramente molto basse, con 100 euro trovi un buon hosting professionale, evita quelli a 10 euro così sai che non avrai problemi di nessun tipo, e questo spenderai ogni anno, a meno che non raggiungi numeri grandi di visitatori, ma a quel punto guadagnerai tanto.
  • Facilità d’implementazione. Questo dipende da te e da quanto tempo vuoi dedicarci, puoi essere operativo nel giro di qualche giorno, poi per la scrittura di articoli più tempo ci dedichi e meglio è, per la manutenzione ci vuole pochissimo tempo. Devi scrivere bene dell’ argomento che conosci, curare l’indicizzazione su Google (SEO si chiama) e tante piccole altre cose, ma niente di così difficoltoso.
  • Guadagni. Dipende dalle visite che hai e dal settore, puoi fare 100 € come 10.000€, e puoi utilizzare Adsense di Google che paga per ogni click, affiliarti a qualche programma che ti paga a vendita o vendere direttamente gli spazi pubblicitari un tot al mese. Un altro buon metodo sono i coupon, sia per loro che per te, in modo da tracciare le vendite o gli sconti più facilmente.

Potresti fare anche un blog per comparare i prezzi, vendere un tuo prodotto direttamente, un corso, un libro, insomma sta solo a te ma le possibilità sono davvero infinite.

E puoi promuovere anche Amazon con il suo programma di affiliazione per ricevere la percentuale sulle vendite che provengono dal tuo blog.

Considera che ci sono blog che hanno milioni di pagine viste ogni mese e incassano molte decine di migliaia di euro, puoi vedere questa guida davvero ben fatta ma ce ne sono anche altre in rete, non spaventarti, potrebbe sembrarti difficile ma non lo è.

2. Conto Deposito

salvadanaio
Conto Deposito

Conto deposito

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Conto deposito vincolato o meno, nel primo caso prendi qualcosa di più. Ci sono alti costi, è facilissimo da fare perché non devi fare nulla ma il guadagno è poco in rapporto a quello che metti.

2.3

Puoi mettere i tuoi soldi in un conto deposito vincolato o no, e sei sicuro che qualcosa la prendi, ma è una soluzione che personalmente ti sconsiglio, a meno che non sei allergico a tutte le altre idee, è meglio di niente.

Guadagni veramente un’inezia, a mala pena recuperi l’inflazione.

  • Costi. Molto alti, se vuoi guadagnare qualcosa devi depositare grandi somme, quindi assolutamente devi avere un bel gruzzolo da parte.
  • Facilità d’ implementazione. Si tratta del metodo più semplice di tutti, ti apri un conto del genere, depositi i soldi e attendi il tempo del vincolo, non devi fare proprio nulla.
  • Guadagni. Si parla di tassi che fanno fatica anche ad arrivare al 1% annuo di rendimento, cioè se metti 10.000 € se ti va bene ne prendi 100, ok meglio di un conto qualsiasi, ma stiamo parlando del nulla.

Lascia stare questa rendita passiva finanziaria, se hai grandi somme ci sono molti altri metodi sicuri per farli rendere molto di più.

3. Compravendita di domini

Dominio web
Dominio Web

Compravendita di nomi di dominio

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Compra e vendi nomi di dominio, puoi registrarli ad 1 € o poco più, bisogna trovare i nomi che possono avere un possibile interesse e il ricavo può essere molto alto.

3.7

Dietro i nomi di domini c’è un grande business, ci sono tante storie di nomi di domini registrati anni fa e che sono stati venduti a milioni di €, ed è la verità.

Certo, bisogna anche essere fortunati e devi avere pazienza.

  • Costi. Un nome di dominio costa molto poco, 1 € o poco più, dipende anche dall’ estensione, i .com sono i più preziosi, quindi con una spesa modesta ne puoi registrare tanti.
  • Facilità d’ implementazione. Devi fare un’ attenta ricerca per trovare quelli liberi e di possibile interesse in un determinato settore, e poi devi avere tanta pazienza, il compratore potrebbe arrivare tra 1 mese o 1 anno, e magari qualcuno non lo rivendi mai.
  • Guadagni. Questo dipende dalla tua bravura nello sceglierli, puoi ricavarci pochi euro come migliaia, e se azzecchi il nome giusto, magari fai bingo.

Cerca di sceglierli di un settore che conosci o documentati prima, pensa al possibile acquirente e perché dovrebbe essere interessato ad un tale nome.

In rete ci sono molti siti che stimano i prezzi tipo namebio, puoi venderli su Ebay, sui siti specializzati, mettere una sorta di cartello in vendita sulla home page, i più richiesti sono sempre i .com.

4. ETF (exchange traded fund)

ETF exchange traded fund
ETF (exchange traded fund)

ETF (exchange traded fund)

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Gli ETF (exchange traded fund) sono dei fondi comuni a gestione passiva quotati in borsa, puoi mettere quanti soldi vuoi, sono facili da scegliere ed hanno un buon ritorno economico annuale.

4

Gli ETF (exchange traded fund) è ottima come rendita passiva finanziaria, sono dei fondi comuni normali solo che sono scambiati in borsa, in genere a gestione passiva, sono ottimi perché una volta scelti non devi fare niente, puoi aggiungere altri soldi e comprarne di più se vuoi o incassare quanto e come ti pare.

Puoi scegliere tra quelli che pagano i dividendi e gli ETF che non li pagano, in modo che vengono reinvestiti in automatico, così fai lavorare bene anche l’ interesse composto.

Sono ottimi per investire anche a lungo termine e se scegli bene risolvi il problema della diversificazione del portafoglio.

  • Costi. Puoi investire 100 € o 100.000, quello che vuoi, quindi massima flessibilità.
  • Facilità d’ implementazione. Sono semplicissimi, devi solo scegliere bene, e per non sbagliare ti consiglio di puntare su un ETF che ricalca un’indice azionario (quelli USA sono preferibili), ad esempio puoi scegliere di puntare su tutte le azioni dello S&P 500 (le 500 più grandi aziende americane), oppure su tutte le aziende quotate sempre in USA o anche mondiali, scegli una di queste 3 soluzioni e non sbagli di sicuro.
  • Guadagni. Puoi aspettarti in media tra l’ 8% e il 10 % annuo sul lungo periodo, quindi di sicuro un bel ritorno, e senza fare pressoché nulla.

Non metterti però a vendere e comprare continuamente (trading) se vedi che salgono o scendono, sono oscillazioni normali, guarda il tuo investimento sul lungo periodo.

Guardati un po’ la mia sezione dedicata alle basi dell’ investimento dove puoi approfondire che approccio devi avere in merito.

5. Negozio online

Negozio online

Negozio online

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Aprire un negozio online in autonomia è uno degli affari più redditizi che potenzialmente puoi creare, ci vuole impegno ma i possibili profitti valgono di certo un tentativo.

2.7

Parliamo di negozio online in autonomia, cioè senza appoggiarsi a piattaforma tipo Amazon con cui dovresti dividere una parte dei guadagni, quindi devi avere il tuo sito sul web con annesso negozio.

All’ inizio ci vuole impegno, in special modo se provvedi a quasi tutto tu in prima persona, ma se ciò che vendi è richiesto hai un bacino d’ utenza sterminato.

  • Costi. Inizialmente devi preventivare delle spese per mettere su il sito e probabilmente anche per la merce, variabili in base a cosa deleghi agli altri e al tipo di prodotto che vendi. Un conto è avere in magazzino 50 magliette e un altro 50 borse di lusso.
  • Facilità d’ implementazione. Ti devi impegnare, su questo non ci sono dubbi, devi organizzare il sito web, il sistema di pagamenti, la gestione dei resi, i fornitori, ma lo sforzo maggiore è iniziale, poi devi solo seguirlo e fare gli aggiornamenti quando necessari.
  • Guadagni. In prospettiva ci sono grandi entrate, dipende dal settore, dal ricarico che puoi mettere, dal prodotto, dal marketing, insomma le varianti sono tante, ma ti eviti tante spese che un normale negozio fisico di solito ha.

La cosa bella dei negozi online è che se le cose vanno male facilmente puoi uscire dall’ investimento rimettendoci poco, in particolare se provvedi a quasi tutto tu alla fine hai investito solo il tuo tempo, se poi le cose ti vanno bene spingi sull’ accelleratore.

6. Acquista obbligazioni societarie

obbligazioni
Obbligazioni

Investi in obbligazioni

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Una rendita passiva per eccellenza sono le obbligazioni societarie, hai una delle maggiori sicurezze anche se non puoi aspettarti grandi rendimenti, e non devi fare nulla.

2.3

Prima che continui ci tengo a precisarti che mi riferisco a obbligazioni di società occidentali sane, quindi niente Cina e paesi simili e neanche paesi del terzo mondo.

Detto ciò, le obbligazioni in sostanza sono un prestito che tu fai a chi le emette, se le emette uno stato si chiamano titoli di stato, in questo caso corporate bond, e hanno una scadenza variabile da pochi mesi e molti anni.

  • Costi. Più investi e più sarà il ritorno, con somme minime prenderai poco o nulla, a prescindere che al di sotto di una certa soglia non puoi scendere, ci sono dei tagli minimi.
  • Facilità d’implementazione. Basta contattare la banca o accedere al tuo conto broker e acquistarle, tutto qui.
  • Guadagni. Questo è il tasto più dolente, perché puoi aspettarti una rendita massima di circa l’ 1-2% annuo, non di più, se una società promette rendimenti maggiori o non è occidentale o non sta navigando un buone acque, quindi stanne alla larga.
Leggi anche:  Trade Republic Recensione 2022: pro, contro e a chi si rivolge

Ce ne sono anche di indicizzare all’ inflazione e spesso vengono utilizzate per bilanciare un portafoglio, come sempre il consiglio migliore che ti posso dare è di diversificare.

7. Affitti

affitti
Affitti

Affitti

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Affittare case sono una delle rendite passive preferite, avviare questo business può essere difficile se non abbiamo già immobili di nostra proprietà, ma una volta fatto ciò le entrate sono alte e bisogna fare ben poco.

3

Che tu voglia affittare una casa vacanze, una stanza, o un ‘ intero immobile, le possibilità sono tante, puoi utilizzare Airbnb o mettere tu gli annunci, o magari affidarti ad un’ agenzia.

  • Costi. Molto alti, perché se non hai per lo meno un immobile con cui partire, devi fare un esborso non indifferente, cash o mutuo che sia, la cosa non cambia.
  • Facilità d’ implementazione. Abbastanza semplice, devi solo far vedere la casa e curare la manutenzione che spetta a te quando serve, ogni mese sai che ti arriva la tua bella rendita.
  • Guadagni. In prospettiva sono alti, bastano 2 immobili che tieni sempre occupati che già ricavi più di uno stipendio.

Tutto sta nel riuscire ad entrare nel giro, se inizi poi da una casa, passi a 2 e così a salire, e poi è anche più facile farsi fare un mutuo, che ripaghi con gli immobili che già hai dato in locazione.

Parti da questi consigli.

8. Certificati di deposito (CD)

Certificati di deposito
Certificati di deposito (CD)

Certificati di deposito (CD)

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

I Certificati di deposito (CD) sono titoli vincolati dalle banche dove a scadenza pagano, alcuni staccano le cedole. Ci sono alti costi, sono facilissimi da utilizzare perché non devi fare nulla ma il guadagno è poco in rapporto all’investimento.

2.3

I certificati di deposito sono una forma di deposito di denaro vincolato, che ti da il diritto alla scadenza al rimborso del capitale versato più l’ interesse fisso o variabile.

Si tratta di una soluzione sicura ma prendi veramente poco.

  • Costi. Alti, in realtà per accedervi bastano 1.000 € di solito, ma per guadagnare qualcosa degno di questo nome devi mettere tanti soldi, più ne metti e meglio è, quindi devi avere tanti risparmi da parte.
  • Facilità d’implementazione. Non devi fare molto, parli con la tua banca e depositi i soldi, scegliendo la soluzione che più fa al caso tuo, in genere si parte da un vincolo minimo di 2 anni variabile a 5, ma ogni banca fa storia a sé.
  • Guadagni. Un po’ meglio dei conti deposito ma siamo li, farai fatica ad arrivare ad un rendimento del 1% o poco più se li vincoli per più anni, quindi veramente poco.

Non te li consiglio, certo se poi hai grandi somme depositate in banca che perdono valore ogni anno e proprio non vuoi o non sai come investire in altro modo, meglio di niente, almeno sai che sono super sicuri i tuoi risparmi.

9. Distributori automatici

distributori automatici
Distributori automatici

Distributori automatici

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Di distributori automatici ce ne sono milioni e la loro crescita non accenna ad arrestarsi, sono una rendita passiva sicura con poco lavoro, se non inizialmente, e i guadagni sono molto alti.

3

I distributori automatici sono una delle rendite passive per eccellenza, una volta installati bisogna solo rifornirli periodicamente, non c’è da fare altro, anche se per avviare un’ attività del genere richiede un certo investimento iniziale.

  • Costi. Per partire ci vuole un investimento importante, furgone, distributore e una piccola sede ci vogliono, anche se ci sono diverse possibilità di franchising che mitigano le spese ma anche i guadagni. Si parla comunque di migliaia di euro anche partendo gradualmente.
  • Facilità d’ implementazione. Non è molto difficile se hai il capitale disponibile, alla fine si possono installare ovunque, non solo nelle attività commerciali ma anche su strada, e poi devi solo passare a rifornirli.
  • Guadagni. Enormi, e da subito, e facile rientrare dell’ investimento in quanto i margini sono molto alti, anche più del 60-70 % e si generano fatturati e utili importanti.

Si tratta di un business in continua ascesa anche per il futuro, è vero che ormai tutte le attività hanno dei distributori già installati, ma c’è ancora tanto spazio.

Forse la difficoltà maggiore è riuscire a penetrare in posti già occupati, ma puoi sempre installarli su strada e piano piano ti fai largo.

Puoi partire benissimo da solo e man mano se ti espandi assumi qualche dipendente.

10. Titoli di stato (buoni del tesoro)

Titoli di stato
Titoli di stato o buoni del tesoro

Titoli di stato (Buoni del tesoro)

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

I titoli di stato sono delle obbligazioni emesse da un paese sovrano, devi investire una certa cifra minima per parteciparvi, ci puoi investire facilmente tramite la tua banca di solito e hanno un guadagno molto ridotto.

2.3

I buoni del tesoro sono delle obbligazioni emesse dai diversi stati sovrano, dove si impegnano alla scadenza a ritornarti i tuoi soldi più un premio, detta cedola, che può anche essere staccata gradualmente dopo alcuni mesi, hanno un rendimento basso considerando quelli dei paesi occidentali a basso rischio.

  • Costi. La soglia di accesso di solito è 1.000 €, questo è il taglio minimo, ma ovviamente il rendimento in proporzione sarà basso, quindi hai bisogno di depositare somme consistenti per iniziare a renderti qualcosa.
  • Facilità d’implementazione. Li puoi acquistare direttamente all’ emissione tramite la banca, per quelli italiani, quelli esteri puoi acquistarli tramite fondi ed ETF, lascia stare quelli di paesi non occidentali, il rischio è troppo alto.
  • Guadagni. I rendimenti sono molto bassi e variabili, dipende dal tipo di buono e dalla loro durata, partono da 3 mesi fino ad arrivare a 16 anni.

Te li sconsiglio a meno che non lo fai per bilanciare un portafoglio di azioni, certo, sono sicuri se sono italiani o di paesi occidentali, ma oltre a questo non offrono molto.

Considera che con quelli a 16 anni se ti va bene ti ripaghi a malapena l’inflazione, e i primi anni di stacco della cedola neanche.

Utilizzali se proprio devi devi tenere i soldi fermi in banca o non sai dove investire.

11. Macchine da caffè in comodato d’ uso

Macchina da caffè
Macchina da caffè

Macchine da caffè in comodato d’uso

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Ogni ufficio, scuola, azienda ha una macchina da caffè, e nella maggioranza dei casi sono in comodato d’uso, e molti altri aspettano solo che qualcuno ce la vada a mettere, anche molti privati cittadini.

3.7

Si tratta dello stesso discorso fatto per i distributori automatici, solo che le macchine da caffè in comodato d’uso richiedono meno investimenti e più facilità di gestione, visto che sono piccole e maneggevoli.

Devi solo andare a rifornirle periodicamente con cialde o capsule, la macchina da caffè non la fai pagare, ma guadagni su ogni cialda tantissimo.

  • Costi. Per iniziare non devi investire molto, puoi installarne qualcuna e piano piano poi ti espandi, con 500 € ti prendi 4 o 5 di macchinette e un po’ di forniture adeguate, per il resto basta la tua auto per trasportarle e rifornirle, e non hai bisogno neanche di dipendente, per lo meno all’ inizio.
  • Facilità d’ implementazione. Organizzare il lavoro è semplice, devi solo trovare posti liberi negli uffici, nelle scuole, nelle aziende, dove vedi più di 2-3 persone che lavorano puoi piazzare una macchina da caffè, e poi passare per il rifornimento. E ora anche tanti privati le vogliono.
  • Guadagni. In realtà tu le cialde e le capsule le paghi una miseria, sui 10 centesimi, ma al cliente vengono a costare dai 0,30 € a salire, dipende dalla marca del caffè. Quindi applichi un ricarico importante e sono tanti soldi per te.

Facile, si guadagna bene e costa poco, e il cliente è pure contento perché non paga la macchina del caffè, cosa altro volere di più.

12. Dividendi azionari

Dividendi azionari
Dividendi azionari

Dividendi azionari

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Molti titoli quotati in borsa staccano i dividendi azionari, questo accade ogni 3 mesi o 4, puoi investire quanto vuoi e il ritorno è buono, dipende da quanto ci metti.

2.3

Ci sono azioni che non pagano i dividendi e azioni che lo fanno, le società che li pagano in genere sono solide e di lungo corso, se le scegli tu direttamente il grado di complessità aumenta decisamente.

Se scegli un ETF a gestione passiva che punta su tutti i titoli di un determinato indice che li pagano ti semplifichi di molto la vita.

Una volta scelto l’ ETF indicizzato non devi preoccuparti di nulla, solo di incassare la rendita o di reinvestirli, per molti è già previsto il reinvestimento.

  • Costi. Questo spetta a deciderlo, puoi iniziare con piccole somme e mensilmente ne aumenti la quota, o già direttamente con grosse cifre.
  • Facilità d’implementazione. Se scegli un ETF, è tutto molto semplice, mi raccomando scegline uno indicizzato sul mercato USA che vai sul sicuro. Se vuoi selezionarti i titoli da solo la faccenda si complica perché devi essere bravo a scegliere i titoli giusti e a diversificare il portafoglio, dovresti avere indicativamente tra i 10 e i 20 titoli.
  • Guadagni. In media puoi aspettarti un ritorno del 3,5-4 % annuo, ma non è il solo, devi considerare anche l’apprezzamento dei titoli che avviene sul lungo periodo (capital gain), quantificabile in un 5-6%, quindi puoi stimarti una rendita del 8-10%.

Investi sul lungo periodo, non metterti a fare trading, tanto sai che in media incasserai la tua percentuale ogni anno, l’economia sale sempre giusto? Vai a dare un’occhiata alla sezione investimenti.

13. Drop ship

dropshipping
Drop ship

Dropshipping

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Con il dropshipping hai sempre un negozio online, ma ti eviti tanti costi e perdite di tempo, perché tu ricevi solo gli ordini e non ti devi occupare di nient’ altro, ne del prodotto e neanche della gestione della consegna.

3.7

Con il drop ship sempre un negozio in rete hai, ma fai lo step successivo, in quanto ti eviti tutti i grattacapi del detenere e gestire un negozio online “normale”.

In questo caso devi pensare solo al prodotto, alle sue fattezze, in quanto poi lo commissioni ad altri per la produzione, devi prendere solo gli ordini e con un sistema automatizzato li passi a chi si occupa della produzione vera e propria, che poi gestirà anche la spedizione.

  • Costi. Molto bassi, una volta implementato il prodotto non devi avere nessun stoccaggio, devi investire solo un po’ per il marketing, almeno all’ inizio è necessario.
  • Facilità d’ implementazione. In sé per la messa in opera del lavoro è tutto molto semplice, ci sono tante piattaforme che ti danno tutto chiavi in mano, le difficoltà maggiori sono per la scelta del prodotto, che deve essere di qualità e dare un plus rispetto alla concorrenza.
  • Guadagni. Potenzialmente molto alti, se scegli la nicchia o il prodotto giusto, puoi ricaricare molto il prezzo se vendi qualcosa di unico e particolare, se entri in settori ad alta concorrenza ovviamente il margine si riduce.

In sostanza il compratore visita la tua piattaforma, ordina e poi ci pensa il tuo fornitore, non ti serve una struttura fisica, un dipendente, niente.

Il segreto per sfondare con il drop ship sta nella validità dell’ offerta e nello spingere sulla pubblicità, ed è relativamente facile generare entrate passive.

14. Affitta il tuo garage/posto auto

garage
Garage

Affitto del garage/posto auto

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Non devi per forza avere immobili e spazi destinati agli affitti, puoi anche dare in locazione il tuo garage o posto auto se ne hai qualcuno in più o se il tuo non lo utilizzi sempre.

3

Vuoi creare entrate passive? Allora non ha senso avere un posto auto o un garage vuoto, che sia per tanto tempo o pochi giorni al mese, puoi benissimo affittarlo sia per pochi giorni che con un contratto lungo.

Leggi anche:  Cos'è la Finanza Personale, Definizione e Perché è Pericoloso Ignorarla

Ci sono tanti portali dove poter mettere gli annunci che ti aiuteranno a pubblicizzare il tuo spazio.

  • Costi. Non devi mettere nulla, il posto auto già ce l’ hai, lo devi solo far rendere.
  • Facilità d’ implementazione. Dipende da dove vivi, se è una grande città molto movimentata non avrai difficoltà, se il centro è piccolo sicuramente non vale neanche la pena di perdere tempo.
  • Guadagni. Non puoi pretendere la luna, ma comunque si tratta di un’ entrata che ti arriva così, senza fare nulla.

In più la normativa permette proprio una durata libera del contratto di locazione per i box auto.

Se vivi in una grande città con una grande pressione demografica, movimentata e attrattiva di diversi business, fiere, convegni e grandi eventi, specialmente nelle zone centrali il gioco vale la candela.

15. Crea e vendi corsi online

Corsi online
Corsi online

Corsi online

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Vendere un corso online può rivelarsi molto redditizio se fai le cose bene e se sai crearlo bene, certo ci vuole impegno sia nel farlo che per implementare il tutto, ma lo sforzo ne vale sicuramente la pena.

3.7

Un corso online deve mirare a risolvere un problema o soddisfare un bisogno, e può includere video, e-book, email, puoi strutturarlo come meglio ti aggrada.

I clienti si iscrivono e il tuo sistema da accesso al materiale, semplice no.

  • Costi. Qualche minimo investimento potresti doverlo fare, dipende da come lo strutturi, magari hai bisogno di un buon montaggio video, di una rivisitazione grafica, di un sito web, più fai date e più risparmi.
  • Facilità d’ implementazione. Non è semplicissimo impostare tutto, creare i diversi materiali, fare in modo che tutto funzioni, darci un taglio professionale, ma niente che non puoi superare con un certo impegno.
  • Guadagni. Una volta fatto tutto il lavoro necessario, devi raccoglierne solo i frutti, perché non dovrai più muovere un dito e diventa una rendita passiva retribuita al massimo. Ci sono corsi che costano migliaia di euro e non so cosa pensi al riguardo, ma sono vendutissimi.

Si tratta di un sistema ottimo in particolare se sei esperto in una specifica nicchia e offri contenuti premium, e potrebbe diventare il tuo reddito principale se ci sai fare, se vuoi qualche approfondimento puoi iniziare da questa guida.

16. Investi in azioni

azioni in borsa
Azioni

Investi in azioni

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Investire in azioni è la cosa migliore che puoi fare se vuoi una rendita automatica in quanto è lo strumento che crea più ricchezza e una volta fatto il lavoro di selezione dei titoli bisogna solo ricontrollare periodicamente che i titoli siano ok.

3

La primissima cosa che ti consiglio è di evitare il trading, adotta una strategia d’ investimento di lungo periodo altrimenti costi e commissioni eroderanno tutto il tuo possibile guadagno (capital gain).

La seconda è di investire secondo la tua propensione al rischio e alle tue capacità.

  • Costi. Non c’è una barriera d’ ingresso minima da investire ma ovviamente più denaro investi e più alto può essere il ritorno.
  • Facilità d’ implementazione. Se adotti una strategia cauta puoi comprare un ETF che ricalca un indice, ad esempio lo S&P 500 e non preoccuparti di nulla, se vuoi selezionarti i titoli da solo devi studiarti le società e ci vuole un certo impegno iniziale e poi periodicamente per rivalutare i titoli nel portafoglio e fare le opportune rotazioni se c’è necessità.
  • Guadagni. Se diversifichi molto tipo con un ETF come detto prima, in genere guadagnerai la media del mercato, per gli USA il 9-10 % circa, dipende dall’ indice di riferimento, e diluisci di molto il rischio. Se ti crei il tuo portafoglio puoi anche puntare ad un 20 % annuo o più, ma anche il rischio aumenta di conseguenza.

Se sei alle prime armi puoi iniziare con questa guida, la cosa importante è non spostare continuamente i titoli altrimenti non farai lavorare al meglio l’ interesse composto.

17. Scrivi un libro

libro
Libro

Scrivere un libro

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Non devi per forza essere uno scrittore, puoi sempre imparare, ci sono 0 spese, certo devi impegnarti, ma poi i soldi ti pioveranno sulla testa senza fare null’ altro, e puoi pubblicare anche sotto forma di audiobook.

3.7

Scrivere un libro bene e soprattutto venderlo non è la cosa più facile del mondo, ci vuole impegno e devi imparare anche le tecniche per essere coinvolgente, oltre a farti venire l’ ispirazione, ma lo puoi fare nei ritagli di tempo.

E il gioco vale sicuramente la candela, anche per le possibilità che ci sono oggi di pubblicazione un tempo precluse, come gli audiolibri.

  • Costi. Devi metterci solo il tuo impegno, più fai e prima arrivi al traguardo.
  • Facilità d’ implementazione. Non imparerai ad essere uno scrittore in un giorno, ma se ti applichi sicuramente riuscirai. Ci sono tante guide e testi ottimi che ti possono indicare la strada da seguire.
  • Guadagni. Potenzialmente altissimi, se inizi ad entrare in qualche classifica puoi diventare anche ricco, ad esempio amazon con gli Ebook da il 70 % di royalty, che è tanto.

Oggi le possibilità sono alla portata di chiunque, non devi aspettare un editore che approvi un tuo testo, e non c’è solo Amazon, inizia da questa guida.

18. Apri un canale Youtube

Youtube
Youtube

Canale Youtube

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Con Youtube se fai tante visualizzazioni ci sono tanti modi per monetizzare, ma il contenuto deve essere virale e fatto bene, altrimenti la concorrenza non ti farà mai emergere.

3.7

La base del successo con Youtube è creare video che diano qualcosa alla gente, che risolvono un problema, rispondono ad una domanda, qualcosa di divertente che diventi virale.

Di acqua ne è passata sotto i ponti e i tempi in cui bastava mettere qualsiasi video alla bella e meglio sono finiti, adesso bisogna essere professionali.

  • Costi. Non ti serve molto, puoi anche cavartela con un software di montaggio video gratuito tipo OBS e un buon microfono, per girarli potrebbe andare bene anche un buon smartphone, se guadagni poi magari passi a qualcosa meglio.
  • Facilità d’ implementazione. Be’ c’è da darsi da fare, curare tutto e scegliere un settore dove ci sentiamo ferrati, e poi ci vuole anche un pizzico di fortuna.
  • Guadagni. Per generare buone entrate c’è bisogno di milioni di visualizzazioni, se ci affidiamo soltanto alla pubblicità in contest della piattaforma, ma possiamo anche mettere link a sponsorizzazioni esterne e rivolgerci alle affiliazioni.

Il consiglio che ti posso dare è di non prendere la cosa sotto gamba, come fanno tanti pensando che sia tutto facile, su Youtube c’è tanta concorrenza ed emerge solo chi lavora duro e bene, ovviamente poi è tutto reddito passivo.

19. Sviluppa un’ app o un software

app
App

Sviluppatore di app e software

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Prendi in considerazione l’idea di diventare uno sviluppatore di app o in generale del software, sono il presente ma anche il futuro, smartphone, tablet, pc e nuovi device in arrivo ne avranno sempre bisogno, e te ne basta una che sfonda.

4

Sviluppare un app richiede tempo e sforzo, è vero, e poi una certa manutenzione per quanto riguarda gli aggiornamenti, ma se comprendi che potenzialità ci sono, il tempo speso ne vale certamente la pena, e lo stesso vale anche per il software più in generale.

Ce ne sarà sempre bisogno, giochi, funzionalità, servizi, ogni device ha bisogno di tutto ciò, e c’è un mercato sterminato.

  • Costi. In realtà questo è un aspetto molto variabile, ci sono molti tools a pagamento che ti facilitano il compito, ma puoi anche sviluppare il software dalle basi con un linguaggio di programmazione, dipende da te.
  • Facilità d’ implementazione. Se sviluppi con un linguaggio devi avere delle competenze o formartele studiando e provando, con i tools la strada è più semplice, ma anche il prodotto finale magari sarà diverso.
  • Guadagni. Se la tua applicazione diventa virale sei ricco, puoi metterla a pagamento o incassare con gli annunci; tutto dipende da dove si posiziona.

Personalmente ho un mio conoscente che si è lanciato in questo settore qualche anno fa e si trova bene, ha iniziato gradualmente e adesso è diventato il suo primo lavoro.

Se hai qualche idea su qualche servizio richiesto e non ancora coperto, prendi in considerazione questo settore perché è una delle migliori rendite passive, e poi la tua app (ma chi l’ha detto che deve essere una?) la puoi sempre fare multipiattaforma.

20. Fai musica

Musica
Musica

Fai musica

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Sai suonare uno strumento, sai creare canzoni, cantare, se si perché non sfruttare queste tue capacità per creare un reddito passivo? Certo c’è da impegnarsi, non è facile farsi largo, ma ci sono tante possibilità.

3.3

Devi registrare una melodia o una canzone, e poi venderla, tramite cd, streaming e download, ma non solo, guadagni anche per i diritti d’ utilizzo della tua opera d’ arte.

Oggi è più facile rispetto al passato, ma non per questo non devi essere professionale, e forse ti serve anche uno studio di registrazione che devi affittare se vuoi fare le cose per bene.

  • Costi. Per una giornata in uno studio di registrazione devi spendere almeno 500 €, ma non è detto che all’ inizio ti serva, puoi arrangiarti anche con meno se ti procuri un buon microfono e qualche altra attrezzatura.
  • Facilità d’ implementazione. Qui sta solo al tuo talento, se sei bravo sicuramente le cose ti verranno abbastanza facili, altrimenti devi impegnarti duramente a migliorare, dovrai lavorare comunque sodo.
  • Guadagni. Potenzialmente illimitati, ci vuole un pizzico di fortuna, puoi rimanere anonimo o diventare virale e allora ti sarai sistemato per sempre, dipende tutto da quanto successo hai.

Vero è che le possibilità oggi sono maggiori che in passato, ci sono iTunes, Spotify e tanti altri, ma anche i guadagni sono minori.

Ricorda però, ti basta una sola canzone che vada bene per vivere comodamente, quindi inizia a registrare.

21. Vendi foto

Fotografo
Fotografo

Vendere foto

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Se ti piace la fotografia e magari hai già un catalogo, perché non monetizzarlo rendendole disponibili a chi le vuole usare? Ci sono tanti siti dove poterle caricare e puoi anche crearti una vetrina con un tuo blog.

3.3

Le immagini che vedi sui cartelloni, nella pubblicità, sui siti web (alcune anche su questo che stai leggendo) spesso sono foto prese a pagamento, il mercato è molto vasto.

Devono essere foto di qualità, altrimenti nessuno mai le comprerà.

  • Costi. Probabilmente già disponi di una macchina fotografica o di un buon smartphone, ti serve solo un software di editing, quindi te la cavi con poco o nulla.
  • Facilità d’ implentazione. Se non sei bravo già ci sono tante guide e manuali, sia in rete che come libri, devi solo fare tanta pratica e capire alcuni trucchi del mestiere, niente di così complicato. Altra cosa è riuscire a tirarci su una buona rendita.
  • Guadagni. Devi puntare sulla quantità e qualità, poi se sei fortunato puoi beccare anche la grande azienda che richiede la tua foto, alla hai fatto centro.

I siti che vanno per la maggiore dove poterle caricare sono iStock, Shutterstock, Getty Images e tanti altri, ecco una lista dei migliori e si tratta sicuramente di una delle migliori rendite passive automatiche.

22. Brevetti

brevetti
Brevetto

Brevetti

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Sei un inventore o ne hai lo spirito? Se si una buona idea è quella di brevettare la tua invenzione, se davvero è utile e qualche azienda la vuole sfruttare, ti verranno corrisposte delle royalty.

3

Non è la cosa più semplice del mondo, o meglio, questo dipende da te, dalla tua inventiva e dalla tua capacità di guardare oltre i comuni orizzonti, ma c’è chi ci vive e anche alla grande.

Qualcosa inizialmente devi investire, ma ti ritornerà tutto indietro se il tuo brevetto ha un reale valore commerciale.

  • Costi. Avrai bisogno quasi sicuramente di un laboratorio per concettualizzare quello che hai in testa (ma forse già ce l’hai) e poi devi registrare il tuo (o i tuoi) brevetti, stai ampiamente sotto i 1.000 € per la registrazione, poi pagherai una tassa annuale e puoi farlo presso l’ Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
  • Facilità d’ implementazione. Ci sono tanti brevetti depositati e non utilizzati, e puoi depositare di tutto, quindi valuta bene se l’ idea è commercializzabile.
  • Guadagni. Se qualche azienda te lo richiede diventi ricco sfondato.
Leggi anche:  I miei strumenti

Non è facile farsi venire idee che non siano già presenti o brevettate, e c’è la concorrenza anche delle grandi aziende, ma ricorda che l’ ingegno è sempre personale, quindi potenzialmente puoi battere tutti.

Prendi esempio da Yoshiro Nakamatsu, un inventore giapponese che ha all’ attivo più di 4.000 brevetti.

23. Metti pubblicità sulla tua auto

Auto con pubblicità
Auto con pubblicità

Auto con pubblicità

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

In sostanza se non ti da noia avere qualche marchio sulla tua auto, non devi far nulla, certo non puoi pretendere chi sa quanto, ma per arrotondare va più che bene.

3.7

Molte delle auto che vedi con della pubblicità sono direttamente delle aziende, ma altre sono di persone comuni che accettano di avere questi banner sulla loro vettura.

In genere è meglio se hai un’ automobile dai colori chiari e se fai una discreta percorrenza annuale, ma esistono sempre delle eccezioni.

  • Costi. Non devi mettere nulla se non qualcosa che già hai, anche i furgoni vanno bene.
  • Facilità d’ implementazione. In se per sé devi utilizzare il tuo mezzo di trasporto come fai sempre, meglio se vivi in zone molto commerciali. Discorso diverso è trovare l’ agenzia atta allo scopo o l’ impresa che vuole questi servizi.
  • Guadagni. Non aspettarti tantissimo ma non è denaro da buttare, considera dalle da poche centinaia di euro a salire.

In Italia non si potrebbe tenere pubblicità conto terzi sulla propria auto privata, cosa risolta dai concessionari con una lettera d’ incarico.

Si tratta di una delle migliori rendite automatiche per quanto riguarda l’ impegno, perché non devi fare praticamente nulla.

24. Contenuti scaricabili

download
Contenuti scaricabili

Contenuti scaricabili

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Come altri flussi di reddito passivo, i contenuti scaricabili sono qualcosa che crei una volta e poi vendi sempre, in genere sono memorizzati online e i clienti possono scaricare quando vogliono.

3.3

Di possibili contenuti scaricabili da poter creare ce ne sono infiniti, pensa alle stampe di foto, disegni, agli inviti per le nozze, per i compleanni, addii al nubilato e ogni possibile festa.

Ma non solo, anche fogli di lavoro, contratti, modelli di elenchi, di cose da fare, curriculum, calendari, certificati, modelli per il ricamo, menu, etichette regalo, biglietti da visita e tanto altro, sta solo a te cosa scegliere.

  • Costi. Più che il costo in termini monetari si tratta di perdere tempo inizialmente per crearli.
  • Facilità d’ implementazione. Anche qui, ci vuole impegno solo inizialmente per predisporli, poi devi solo trovare dove caricarli, e in questo caso puoi crearti un sito ad hoc semplice ma puoi anche sfruttare le tante piattaforme in rete già esistenti che ti garantiscono tanta visibilità.
  • Guadagni. Da 0 a 100, puoi fare una vagonata di soldi se quello che proponi è valido e si differenzia dal resto delle offerte, come puoi restare al palo se ciò che metti in vetrina è poco appetibile o hai una concorrenza molto folta.

C’è da fare sicuramente ma non prendere questa possibile fonte di reddito sotto gamba, mi riferisco nel considerarla facile, perché non lo è. Devi essere bravo e curare i dettagli, magari prova prima a sentire le opinioni di famigliari e conoscenti.

25. Investi nei REIT

REIT (Real Estate Investment Trust)
REIT (Real Estate Investment Trust)

REIT (Real Estate Investment Trust)

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Un REIT (Real Estate Investment Trust) è una società che opera nel settore immobiliare, che combina i vantaggi di un normale fondo immobiliare alla gestione degli immobili direttamente per quanto riguarda gli affitti.

2.7

Come socio o azionista di un REIT guadagni una quota in base alla percentuale da te detenuta, sono un ottimo strumento perché non ti devi occupare degli immobili, degli inquilini e di tutte quelle incombenze che solitamente dovresti fare se faresti tutto da te.

  • Costi. Non c’è un costo minimo di base, ma essendo quotati nei principali mercati, più denaro ci metti e più sarà il ritorno.
  • Facilità d’ implementazione. Devi sceglierti solo quello che preferisci, o più di uno se vuoi diversificare sempre in questo settore e il gioco è fatto.
  • Guadagni. Distribuiscono la maggior parte del reddito generato, e i rendimenti sono variabili, alcuni in media performano anche del 15% annuo come media, altri di più e altri meno, dipende dal mercato immobiliare e dal paese.

Con i REITs si rischiano anche crolli però se il mercato immobiliare dovesse andare male, ma hanno tanti pro, perché sono molto liquidi, come le azioni, e paghi meno tasse che se gestisci gli immobili in prima persona, e poi puoi investirci quanto vuoi.

26. Print on Demand

Print on demand
Print on demand

Print on demand

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

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Il print on demand consiste in una stampa su richiesta, può essere applicato a diversi prodotti e funziona molto bene perché permette di abbattere i costi.

3.3

Il print on demand, o stampa su richiesta, consiste nel prendere un ordine magari su una maglietta e stamparci quanto richiesto dal cliente, è ottimo perché ti permette di abbattere i rischi al massimo.

Con questo sistema puoi personalizzare ogni cosa, articoli d’ abbigliamento, per la casa, cartoleria, sta solo alla tua fantasia, il cliente ti fa l’ordine, tu lo giri al tuo fornitore che fa effettivamente la stampa, e tu incassi il denaro.

  • Costi. Pe l’ avvio devi considerare di investire qualche piccolo budget per farti qualche campione e vederne i risultati, poi è un business che cammina con le sue gambe in quanto la stampa avviene su richiesta, non hai bisogno di un magazzino.
  • Facilità d’ implementazione. La difficoltà maggiore sta nel trovare una nicchia dove puoi espanderti, sta solo alla tua inventiva e a perderci un po’ di tempo, ed elimini anche il rischio di marketing, non avrai bisogno di sapere quanto e come venderai.
  • Guadagni. Potenzialmente illimitati, puoi ritrovarti a vendere pochi articoli al mese come anche migliaia, ti consiglio di affidarti ad una delle tante piattaforme online dove già è tutto predisposto.

Vero è che il settore ultimamente sta avendo una grande concorrenza, ma le possibilità sono comunque infinite, se hai creatività e curi bene quello che proponi, e occhio a non violare le leggi sul copyright.

27. Crowdfunded Real Estate

Real estate
Crowdfunded Real Estate

Crowdfunded Real Estate

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Il Crowdfunded Real Estate funziona un po’ come un REIT (Real Estate Investment Trust), solo che in questo caso stai investendo direttamente in immobili in forma condivisa con altre persone.

2.7

Gle eREIT, si chiamano così, non sono quotati in borsa, quindi sono meno liquidi, e puoi comprarli e venderli solo tramite la piattaforma con cui operi.

  • Costi. Non devi impegnare una cifra massina, anzi, per entrate a volte la soglia è molto bassa, anche solo di 100 €.
  • Facilità d’ implementazione. Niente di complicato, ti scegli la piattaforma, mandi la documentazione e decidi con quanti soldi partire.
  • Guadagni. Molto variabili, è bene fare un confronto fra le varie piattaforme, ma un 5-6 % dovrebbe essere abbastanza facile da raggiungere.

Molto per il crowdfunding immobiliare poi dipende da che tipo di investimento preferisci, dall’ andamento del mercato immobiliare in quel momento e dalla nazione.

28. Lavanderia a gettoni

lavanderia a gettoni
Lavanderia a gettoni

Lavanderia automatica

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Le lavanderie a gettoni sono la rendita automatica per antonomasia, predisponi tutto all’ inizio e poi passi solo all’ incasso, certo devi investire inizialmente, ma nel breve periodo rientri delle spese.

3.3

La cosa fondamentale quando si apre una lavanderia automatica è la zona, non deve essere fuori mano e abbastanza facilmente accessibile, e ovviamente devi avere un certo bacino d’utenza, basta che sia già una piccola cittadina.

Ovviamente ti serve la partita IVA e segnalare al comune l’ inizio dell’ attività, oltre ad essere in regola con il locale.

  • Costi. Devi preventivare una spesa che va dai 25.000 ai 55.000 €, dipende dalla grandezza del locale e dal numero di macchine che intendi mettere.
  • Facilità d’ implementazione. Nei fatti devi trovare solo lo spazio adatto e predisporlo, implementare le macchine e mettersi in regola per quanto riguarda il comune.
  • Guadagni. Le stime parlano di incassi medi che vanno da un minimo di 200 € al giorno a 600, dipende molto dalla zona e dal bacino servito, lordi. Al netto puoi considerare circa il 55% del fatturato, tenendo presenti che più aumentano i ricavi e meno incidono le spese.

La lavanderia self service rappresenta una rendita passiva sicura dove fatto lo step iniziale si regge completamente sulle sue gambe.

29. Prestiti peer-to-peer (P2P)

Prestiti peer-to-peer (P2P)
Prestiti peer-to-peer (P2P)

Prestiti peer-to-peer (P2P)

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Presta soldi ad altri privati online, in genere la soglia di entrata non è molto alta, è molto facile accedere alla piattaforma e iniziare a prestare, e i guadagni sono discreti.

4

Le piattaforme di prestiti peer-to-peer (P2P) stanno avendo un grande successo da un po’ di anni, in sostante consentono ai privati cittadini di prestare denaro in modo semplice e veloce.

Le piattaforme sono regolamentate e controllate dalla Banca d’Italia.

  • Costi. Puoi versare quando vuoi, in genere la soglia di entrata è molto bassa, almeno devi iniziare con 250-500 €.
  • Facilità d’ implementazione. Il tutto è molto semplice, ti scegli una piattaforma, ti registri, versi i soldi e scegli come, quando e quando prestare. Ci sono varie soglie di rischio, più è alta e più puoi incassare di più, io ti consiglio di scegliere la soglia più prudente, incassi di meno ma non abbassi il rischio.
  • Guadagni. Con il la soglia di rischio più bassa puoi aspettarti il 6-9%, dipende dalla piattaforma, con le soglie più alte anche il 16%. Il problema è che spesso sono limitate per quanto riguarda la quantità di denaro che puoi investire.

I prestiti peer-to-peer sono ottimi in quanto non hai faccende burocratiche da sbrigare, e l’ affidabilità creditizia di chi richiede un prestito la valuta la piattaforma come farebbe una banca.

Alcune con le soglie di rischio basso danno una sorta di assicurazione, in modo che anche in caso di problemi, qualora il debitore non pagasse, tu riavresti sempre indietro i tuoi soldi.

Anche questo comunque è un’evenienza difficile, di solito i tuoi soldi vengono divisi tra tante persone, quindi il rischio si diluisce e di molto.

Il problema sta nel fatto che non puoi andare oltre una certa soglia massima, non è che hai 200.000 € ad esempio e li puoi versare.

Su alcune puoi partire anche con 10 € ad esempio e si tratta di un’ ottima entrata passiva.

30. IPO (offerta pubblica iniziale)

IPO (Offerta Pubblica Iniziale)
IPO (offerta pubblica iniziale)

IPO (offerta pubblica iniziale)

Biagio Pepe

Costi operativi o di lancio
Facilità
Possibile guadagno

Sommario

Acquista le azioni appena che sbarcano in borsa, ci sono guadagni medi di circa il 60-70 % al termine del periodo iniziale di lock up, bisogna investire almeno 2.000 €, non è difficile da fare e i guadagni sono molto alti.

3

Le IPO (offerta pubblica iniziale) sono delle offerte al pubblico di una società che si quota per la prima volta in borsa, ed è il momento dove solitamente le azioni crescono di più.

Per investirci è facile, se vuoi maggiori dettagli su come funzionano puoi vedere il relativo articolo.

  • Costi. C’è solitamente un limite minimo da investire, che si aggira sui 2.000 €, poi più investi e meglio è.
  • Facilità d’ implementazione. Devi aprirti un conto con una piattaforma abilitata perché non tutte lo permettono, è un servizio premium, dopodiché ti prenoti, acquisti le azioni dell’IPO e al termine del periodo di lock up vendi o le tieni se ritieni che è il caso che possano salire ancora.
  • Guadagni. I guadagni sono molto alti, parliamo in media del 60% dopo 3-6 mesi (il periodo di lock up).

Io semplicemente partecipo a tutte quelle che posso partecipare in modo da prendermi quel 60% e non pensare troppo alla diversificazione, cerco di avere sempre una parte di liquidità pronta.

Dai un’ occhiata ai migliori secondi lavori.

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