I 6 segreti per vivere di rendita, la guida definitiva per ottenere la libertà finanziaria

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  • Ultima modifica dell'articolo:30 Aprile 2021
I 6 segreti per vivere di rendita, la guida definitiva per ottenere la libertà finanziaria

Riuscire a vivere di rendita e ottenere l’indipendenza finanziaria è un’obiettivo possibile per tutti, bisogna seguire solo la strada giusta.

Probabilmente ti sei stufato di leggere libri sull’indipendenza economica, guide sulla pensione anticipata, consigli, corsi, altri blog, lo immagino e ti capisco perfettamente, lo stesso percorso l’ho fatto anche io, segui i passi di seguito e raggiungerai i tuoi obiettivi.

Vuoi passare tutta la vita a pensare al denaro e quindi esserne schiavo, o vuoi che i soldi lavorino per te mentre fai la vita che hai sempre sognato? Vuoi sapere quanti soldi servono per smettere di lavorare e avere la cosiddetta rendita di posizione? Sei nel posto giusto, cominciamo.

Quanto serve per vivere di rendita (calcolo)

Quanto devi avere per poter vivere di rendita? C’è un capitale minimo? 100.000 euro, 200.000, 300.000, 500.000, 1.000.000?

La risposta definitiva non c’è, perché dipende dal tuo stile di vita e dalla tua situazione generale, un single avrà sicuramente meno esigenze di un padre di famiglia, un trentenne probabilmente spenderà di più di un sessantenne.

Calcoli

Quindi prima devi stabilire per te di quanti soldi necessiti mensilmente, mantenendoti largo, e poi lo moltiplichi per 12.

Ora prendi questa somma, e moltiplicala per 33, ecco quanto serve.

Se vuoi spendere 1.000 euro l’anno prossimo, ne devi avere almeno 33.000, questo è il capitale minimo.

Se ti bastano 2.000 euro al mese, in un anno sono 24.000, per 33, hai bisogno di 792.000 euro.

Perché questa somma

Valutando degli investimenti a basso rischio, o a zero rischio (a meno che non crolli tutto il mondo, ma allora non avrebbe senso tenere i soldi in nessun posto), otteniamo un rendimento annuo di almeno il 10%, considerando tasse, inflazione, sali e scendi dei mercati, tutto, possiamo spingerci a prelevare il 3% annuo.

Il 3% di 792.000 euro sono all’incirca 24.000 euro.

Come ti dico questo è un calcolo più che prudenziale, per chi vuole vivere di rendita senza alcun pensiero, del tipo, investo a basso rischio e vedo solo una volta all’anno come sta andando.

Ecco quanti soldi servono per smettere di lavorare e avere una rendita di posizione.

Si può partire da zero

Con strategie di investimento un po’ più flessibili si possono ottenere rendimenti molto più alti. Questo lo dico per chi si sta ponendo la domanda “se è possibile vivere di rendita partendo da zero?”, quindi non scoraggiarti, non devi avere per forza un capitale minimo, devi avere solo costanza nel seguire la strada.

Anche ponendoti la domanda “quanto serve per vivere di rendita?”

Sbagli approccio, se te la poni, quei numeri come detto sono molto prudenziali e lavorano bene per chi ha già quel capitale e non vuole fregarsene più di tanto, ma sono molto poche le persone che dispongono di quei soldi.

Interesse composto
Grafico sull’interesse composto calcolato su 30 anni

Anche perché magari ti abbatti pensando a cifre così grandi.

Perché è vero che per raggiungere l’indipendenza finanziaria e la liberta ci vogliono tanti soldi, ma bisogna capire come far lavorare il denaro al posto nostro e soprattutto bisogna comprendere 2 parole magiche, gradualità e interesse composto.

Il grafico sopra ci fa vedere come lavora l’interesse composto sul lungo periodo.

Partendo da una base di 1.000 euro (il grafico è in dollari ma non cambia nulla), e supponendo di aggiungere ogni mese 500 euro, ci ritroviamo dopo 30 anni con 896.000 euro.

E tu mi dici “a ma devo aggiungere 500 euro ogni mese?”

E no, li devi aggiungere solo i primi mesi, poi quei 500 euro è il capitale che guadagni man mano che va ad accumularsi, quindi non devi aggiungere niente ogni mese, se ci metti altri soldi va bene, andrai più veloce.

Alla fine non dovete investire 170.000 euro, il grafico è fatto tenendo conto ogni anno del capitale di partenza, ma quel capitale di partenza (linea blu) si accrescerà da solo, gradualmente.

La magia dell’interesse composto

Giusto per farti rendere l’idea. Immagina con investimenti più profittevoli?

Ok, facciamola più semplice, perché il calcolo con un capitale di partenza che viene aumentato mensilmente è difficile da concettualizzare, guarda il grafico sotto.

Interesse composto su 30 anni
Interesse composto su 30 anni partendo con 1.000 euro stimando un ritorno del 30%

Ora ci risulta più facile analizzare il grafico. La linea blu non cambia, abbiamo messo 1.000 euro e sempre quelli sono rimasti, a variare è solo la linea rossa. Stimando una media del 30% di ritorno annuale, ci ritroviamo con 2.816.000 euro. Ok, questo è il top, il 30% di ritorno annuale per averlo devi saper investire, ma un 10-15% ce la si fa senza alcuno sforzo.

Immagina il grafico di sopra se ci aggiungi un po’ di capitale anche solo una volta all’anno, diciamo 1.000 euro. Non farlo, non te lo consiglio :-)), la linea rossa partirebbe per la tangente.

Prova a fare qualche calcolo e vedi cosa ne viene fuori.

Non tutti partiamo dallo stesso livello, c’è chi ha già del capitale, chi ha entrate ricorrenti ogni mese, proprietà, chi ha un posto fisso, chi tira la carretta con 1.000 euro al mese, chi prende 500 euro, chi non lavora proprio e non ha nulla.

Ma questo come visto non è un problema. Ora sai la formula.

Prima di iniziare

Pensa diversamente, fuori dagli schemi e in grande, ci saranno diverse cose che richiedono un approccio non convenzionale, è normale se vogliamo ottenere dei risultati.

Ecco la nostra guida passo passo per ritirarsi in pensione anticipata, con i vari step, su alcuni di loro ci sono approfondimenti specifici.

Se hai dubbi in merito a se questo obiettivo è alla tua portata, ti puoi tranquillizzare e ne ho parlato nell’articolo “Tutti possono diventare ricchi?“, magari dacci un’occhiata ma la risposta breve è si, nell’articolo trovi alcuni dati e simulazioni che ti fugheranno i dubbi.

Lista
Guida listata

1. Prendi l’impegno e definisci i tuoi obiettivi

Prendi l’impegno, è la prima pietra che posi verso il tuo obiettivo ed è la più importante.

Ogni giorno devi ricordartelo, ciò non ti farà mai perdere di vista il tuo obiettivo. Ad ogni step che farai le cose miglioreranno gradualmente e avrai la strada sempre più in discesa.

Avrai degli alti e bassi, è del tutto normale, se fosse tutto facile non avresti motivo di leggere questo blog. Non mollare se qualche volte la salita ti sembra molto ripida.

Spesso partiamo carichi di buoni propositi e poi lasciamo le cose strada facendo o alle prime difficoltà.

Fai così, scrivi il tuo impegno su un foglio, un taccuino, e mettilo da qualche parte dove sai che lo vedrai ogni giorno. Puoi metterlo anche sullo smartphone con un promemoria impostato che suoni 1 o 2 volte al giorno.

Leggi la frase che scrivi almeno una volta al giorno (“mi impegno a raggiungere la libertà finanziaria” o quella che preferisci).

promemoria
Promemoria giornaliero dei nostri obiettivi

Per fare le cose fatte bene puoi anche appuntarti giornalmente i tuoi progressi e meditaci sopra.

Quindi prendi un impegno serio ora, e proponiti di ripassarlo mentalmente e visivamente ogni giorno, ciò ti darà una grande motivazione e col tempo sarà una cosa che farà parte di te.

Insieme all’impegno che prendi con te stesso, devi definire cosa rappresenta per te la libertà finanziaria, e perché la vuoi raggiungere, le motivazioni che ti spingono.

  • Resoconto delle tue finanze. Magari ti vuoi solo assicurare che sia tutto ok, vuoi avere il polso della situazione sui soldi che entrano ed escono, sui tuoi investimenti, controllare che non ci sono pendenze.

  • Sei in una condizione economica precaria. Non hai soldi sufficienti per le esigenze di base, oppure ti preoccupa il tuo futuro, hai debiti, se arriva una spesa imprevista non sapresti come fare fronte.

  • Vuoi più soldi. Semplicemente desideri di più, vuoi che tu come singolo e se hai famiglia possiate spendere di più, magari il tuo lavoro ti piace e non vuoi lasciarlo ma vuoi entrate maggiori, desideri iniziare ad investire, avere una maggiore solidità economica adesso e per il futuro.

  • Smettere di lavorare. Vuoi vivere senza più lavorare, vuoi ritirarti in pensione anticipata, miri ad avere entrate extra che coprano le tue spese e poi sostituiscano le tue attuali entrate.

  • Diventare ricco. Vuoi raggiungere una condizione di benessere finanziario dove puoi fare tutto quello che vuoi perché hai denaro in abbondanza. Magari vuoi acquistarti una barca e viverci 6 mesi all’anno, vuoi una villa al mare, stare perennemente in vacanza.

Trova le tue motivazioni, avendo un obiettivo chiaro del perché lo vuoi raggiungere lo avrai più facilmente sempre nella tua testa.

Prima di passare al secondo step, valuta il tuo indice di libertà finanziaria personale e vedi dove ti poni.

2. Come pensare ai soldi

idea
Come pensare al denaro

Hai una banconota da 50 euro in mano, guardala, cosa significa per te?

  • Magari pensi a cosa potresti comprarci. Un paio di jeans nuovi, una bella pizza fuori con la famiglia, un po’ di spesa al supermercato. Tante cose potresti farci, personalmente non spendo molto se non di cose di cui necessito.

  • Potresti investire questi 50 euro. In media il mercato americano sale del 10% annualmente, puoi spenderti ogni anno quel 10 % che incassi e continuare a tenerti la tua banconota sempre li.

  • Magari sei più lungimirante. Investi i tuoi soldi ma ti mantieni cauto nel prelevare, di quel 10% ne prelevi solo il 5%, i guadagni extra li reinvesti. C’è l’inflazione, il mercato non sempre va bene.

  • Oppure investi il tuo denaro e non prelevi nulla, reinvestendo sempre quello che guadagni e così facendo fai lavorare l’interesse composto al massimo del potenziale.

In mezzo a queste possibilità ce ne possono essere tante altre, ma se segui la prima strada sicuramente ti renderà povero, la seconda ti terrà a galla ma non farai reali progressi verso la ricchezza, la terza ti farà migliorare la tua situazione economica e di molto (facilmente diventerai ricco) e con l’ultima opzione diventerai ricco sicuro.

Come pensi i soldi è molto importante, se fai parte delle prime 2 categorie ti consiglio di passare al terzo o al quarto, cambia stile di vita.

Impara a pensare al denaro nel modo corretto, è semplice. Non vedere cosa può comprare, pensa quanto può ancora guadagnare, e continua a farlo con quello che hai guadagnato e così ripeti il ciclo sempre.

Attenzione, non sto dicendo che non devi spendere, non avrebbe senso accumulare tutta la vita se vuoi vivere di rendita, ma devi avere ben chiaro nella tua testa le implicazioni che ci sono, devi prendere consapevolezza.

Paghi una vacanza 2.000 euro, è chiaro che non hai più in tasca questo denaro.

Mi è difficile accettare però come la maggior parte delle persone non capiscano che facendo un prestito per quella stessa vacanza gli venga a costare molto di più.

Come dire, “va bene, non voglio pagarne solo 2.000 ma molto di più”.

Un altro livello, l’interesse composto

Una volta che inizi a prendere consapevolezza del denaro, devi fare lo step successivo. Va bene, ora la vacanza la paghi in contanti, i 2.000 euro li vuoi sborsare cash, tutti e subito, ma se vedi meglio, quella vacanza ti costa molto più dei soldi che tiri fuori.

Si chiama rapporto costo-opportunità. Il fatto che quei soldi non li puoi più investire per te rappresentano un costo, perché hai perso l’opportunità di guadagnare investendoli, tutto il mancato guadagno derivante dal fatto che quei soldi non li hai investiti si sommano alla cifra che hai speso.

Se i tuoi investimenti ti rendono in media il 10% annuo, la tua vacanza ti è costata 200 euro in più, quelli che avresti guadagnato se li investivi, quindi 2.200 euro, solo per il primo anno, in 10 anni la tua vacanza ti verrebbe a costare 4.000 euro, 200 x 10, più i 2.000 iniziali, fanno il doppio.

Tuttavia questo è un calcolo al ribasso, il vero costo sarebbe molto più alto, perché non abbiamo considerato l’interesse composto, abbiamo calcolato il 10% di rendita sempre sui 2.000 euro iniziali, ma dopo un anno sarebbero stati 2.200 euro, quindi il 10 % si deve calcolare su questa somma, non su quella iniziale, e così via per 10 anni.

Interesse composto su 2000 euro per 10 anni al 10%
Interesse composto su 2000 euro per 10 anni al 10%

La tua vacanza ha un costo reale di 5.187,48, pensa su somme più grandi.

Effetto palla di neve

Considera che il tuo capitale iniziale non ci sarà mai più, è sparito per sempre. Così è che funziona, i soldi che risparmi guadagnano interessi essi stessi, e poi interessi su questo guadagno sommato al capitale iniziale e così un ciclo infinito.

Io lo chiamo effetto palla di neve, man mano che cominciano a crescere si sommano interessi su interessi, è pazzesco.

Una volta che hai raggiunto un determinato capitale dove l’interesse composto è superiore alle tue spese, devi stare solo attento all’inflazione, le tue spese correnti più l’inflazione non devono superare l’interesse composto.

Quindi ora hai uno stimolo in più per guardare sempre il costo-opportunità delle tue spese e poi valutare.

3. Debiti

Debito
Debiti

Ogni volta che non paghi subito il denaro che dovresti spendere per un bene stai facendo debito. Dai un’occhiata intorno a te, quello che vedrai è l’accettazione incondizionata al singolo ostacolo più distruttivo alla costruzione della ricchezza, il debito.

Per chi crea/vende servizi è una cosa ottima, non solo vendono di più, ma lo fanno anche ad un prezzo più alto. Ed è stato incentivato a tal punto da farlo passare per una cosa normale. Non è così e non deve esserlo.

Il debito privato ha superato il 100% del PIL, e continua a salire, ciò vuol dire che stiamo vivendo e consumando il doppio di quello che produciamo, è insostenibile sul lungo periodo. E la cosa che più lascia basiti è che nessuno ne parla, nessuno lo vede come un problema, è normale amministrazione. Anzi, viene visto come un valore aggiunto, dove volgiamo lo sguardo vediamo carte di credito, rate, finanziamenti, mutui.

Pensa diversamente

Se vuoi vivere di rendita devi pensare in modo diverso. Fare debito vuol dire vivere al di sopra delle proprie possibilità. Non deve avere più spazio nella tua vita, è una malattia che distrugge la tua ricchezza. Abbassa il tuo tenore di vita e ti allontana dall’obiettivo di diventare ricco.

Ti toglie la libertà, la tua capacità di fare scelte congrue con i tuoi valori è compromessa, sei schiavo del tuo attuale reddito, vedi il futuro fosco e il passato con malinconia.

Getta via carte ci credito e non farti prestare soldi, paga col bancomat o ancora meglio in contanti se puoi, avrai una percezione tangibile di quanto spendi.

Quindi evita il debito a qualunque costo.

Ok, il debito ce l’hai già, cosa fare?

Non c’è un modo “diciamo” comodo, ma in realtà è abbastanza semplice.

  1. Fai una lista dei debiti, dal più grande al più piccolo, e fanne un’altra in base al tasso d’interesse.
  2. Taglia le spese superflue. Tutte, aperitivo, caffè, sigarette, cene, fine settimana fuori, ogni cosa non essenziale la devi togliere.
  3. Paga il minimo per ogni debito, cioè il giusto che serve per non farlo aumentare, e indirizza il surplus nell’estinguere quello con il tasso d’interesse più alto, e così via fino a quando non terminiamo la lista.

Regolati anche in base al tasso che paghi

“L’usuraio distruggerà ogni ordine sociale, ogni decenza, ogni bellezza”

Ezra Pound
  • Se paghi meno del 4% di interessi, paga con calma il tuo debito e indirizza il surplus agli investimenti.
  • Se stai versando un interesse tra il 4-6% dipende dal rendimento dei tuoi investimenti, scegli cosa ti conviene di più.
  • Oltre il 6% ti conviene pagare il debito al più presto possibile.

Sicuramente non pagherei un servizio per farmi aiutare, non ci sono formule magiche, ciò farebbe aumentare solo i costi. Eviterei anche servizi di consolidamento e ristrutturazione, posticipi solo la risoluzione del problema.

Tu vuoi pagare il prima possibile, una volta tolto di mezzo il debito il tuo tasso d’interesse sarà dello 0%.

Insomma, levati questo peso di dosso il prima possibile.

Dovrai essere disciplinato per mesi o anni, ma una volta incenerito il debito avrai posto le basi per la tua indipendenza finanziaria e la tua ricchezza. Fatto ciò il debito non deve trovare più spazio nella tua vita.

Stai attento anche quando pensi di fare buon debito, a volte lo è ma molte altre volte no, valuta bene. Se vuoi approfondire del debito ne ho gia parlato.

Se proprio devi farlo però, cerca di tenere i tassi d’interesse il più bassi possibile, ma ricorda, fai di tutto per evitarlo.

4. Dove trovare i soldi ?

Hai 2 modi per trovare il denaro da poter investire, o guadagni di più o risparmi, ti consiglio di fare entrambe le cose.

Ridurre le tue spese è generalmente più facile e più efficiente che guadagnare di più, a meno che non guadagni veramente pochissimo, è molto più difficile aumentare il reddito.

Per ogni euro in più che devi guadagnare probabilmente ci dovrai pagare anche le tasse, il risparmio invece non costa nulla, è una cosa che già hai, solo che non la devi spendere.

Risparmio

salvadanaio
Salvadanaio

Prendi l’ abitudine di risparmiare, questa è la parte più difficile per molte persone, ma se fai ciò il resto è molto facile.

Cerchi un sistema per arricchirti rapidamente in altro modo? Si, tutto è possibile nella vita, ma sarà molto più difficile e le probabilità giocano contro di te.

Se fai entrate nella tua vita la sana abitudine al risparmio le probabilità di diventare ricco giocano a tuo favore, disciplinati in questo e la strada sarà in discesa.

Riduci le spese superflue, di tanto se puoi, ma anche di poco avrà un grande impatto sul lungo periodo, impara a vivere delle cose che realmente necessiti e non delle cose che desideri.

Ci sono tante cose da tagliare, fallo e riversa questi fondi extra negli investimenti. Se non risparmi non puoi mai iniziare a far lavorare i soldi al posto tuo (investimenti e interesse composto).

Per vivere di rendita devi avere del capitale.

Più risparmi e prima potrai raggiungere il tuo obiettivo, e il bello è che non devi aspettare solo alla fine per goderne, già strada facendo inizi a raccoglierne i frutti.

Tenere sotto controllo la spesa

Vuoi avere il polso di quanti soldi scivolano via dal tuo portafoglio ogni giorno?

Fai così, prenditi un blocco notes oppure installa un’applicazione sullo smartphone con funzioni uguali, e scrivi per un mese tutte le spese che fai, dalle più piccole alle più grandi, ben dettagliate.

Rimarrai di sasso.

Magari scoprirai che quei tanti caffè che prendi per strada ti costano 60 euro al mese, e forse potresti evitarli o magari fartelo a casa; forse non hai bisogno dell’auto o dei mezzi pubblici per andare a prendere il pane all’ angolo, puoi preparare le pizze in casa 2 sabati e 2 porti la famiglia fuori, e metti in tasca altre 100 euro.

Fai questa prova e scoprirai le tante strade che prende il tuo denaro che neanche conoscevi, e troverai tanti fondi da poter riversare negli investimenti.

Quanto e dove risparmiare?

Risparmio
Risparmio

Questa è la decisione più importante che prendi.

Personalmente ti consiglio almeno il 25% delle tue entrate, per ogni euro che ti entra metti da parte 25 centesimi.

Se vuoi fare le cose fatte bene, metti da parte il 50% delle tue entrate, andrai molto veloce nel raggiungere l’ indipendenza finanziaria.

Se te la senti e vuoi fare le cose estreme, o magari hai un reddito che te lo consente, arriva ad accantonare più che puoi, almeno all’inizio, anche il 75%, riversa tutto negli investimenti e ne riparliamo fra un po’ di tempo.

La scelta è tua, di ogni euro che entra nella tua tasca puoi spenderlo oggi, o risparmiarlo e investirlo per guadagnare di più domani; trova un equilibrio tra le due cose.

Ma non aspettare questo denaro extra da investire, se attendi probabilmente non ce lo avrai mai.

Fai così, decidi quando vuoi mettere da parte, e ogni mese come prendi il tuo stipendio (rendita o qualsiasi cosa ti entra in tasca) togli la parte destinata agli investimenti, così la sua destinazione ce la fai prendere subito.

Adesso stai spendendo tutto il tuo reddito e ti riesce difficile fare questo? Inizia gradualmente, accantona solo l’ 1% questo mese e aumentalo ogni volta dell’1 % mese per mese, fin quando non arrivi alla soglia che hai deciso.

In 2 anni arrivi al 24%, niente male.

Un ‘altra cosa che puoi fare, se sei abituato a spendere tutto, è quello di impegnare i prossimi aumenti di stipendio o qualsiasi entrata in più che ti arriva per gli investimenti. Così fai 2 cose, mantieni il tuo attuale tenore di vita e nel frattempo investi.

O magari fai 50/50 delle nuove entrate, così aumenti anche il tenore di vita.

Risparmia anche acquistando oggetti usati, il valore delle cose precipita dopo 1 o 2 anni, e l’ oggetto che rappresenta la massima spesa in assoluto e che si svaluta di più è l’auto.

In media si svaluta ogni anno del 30%, è come prendere e gettare soldi dalla finestra. Facciamoci intelligenti e scarichiamo questa svalutazione sui primi compratori, senza fare debiti se no non abbiamo concluso niente.

Comprala usata, ti rimarrà parecchio denaro in tasca e la sua funzione la svolgerà appieno lo stesso.

Anche la casa rappresenta spesso un importante voce dove puoi avere grandi risparmi, opta per una casa che risponda alle tue esigenze, più è grande e più paghi tasse e spese, e sono tanti soldi ogni anno, per non parlarne se hai anche acceso un mutuo.

Aumenta le entrate, quindi guadagna

La seconda cosa per trovare i fondi da investire è generare più entrate.

Cerca di guadagnare di più, se aumenti le entrate puoi investire più soldi, la tua condizione finanziaria migliorerà rapidamente e di conseguenza puoi spendere in proporzione sempre di più.

Ci sono tanti modi per aumentare le entrate, scegli quello che ti è più congeniale, se fai ciò il momento che potrai vivere di rendita arriverà prima di quanto credi.

Cerca un secondo lavoro, trovati un’ entrata secondaria, rimani aggiornato e pronto a prendere le occasioni che ti si presentano, farà una grande differenza da subito.

Proprio come devi diversificare gli investimenti, così devi diversificare le fonti del tuo reddito, trova un problema e risolvilo, è questo che vogliono le persone, risolvere grane, stare meglio e semplificarsi la vita, e sono disposte a pagare per ciò.

Hai presente l’effetto valanga?

Ecco, devi fare lo stesso con i tuoi soldi, all’inizio sarà un po’ più duro, risparmierai molto e ne godrai poco, dopo qualche mese l’effetto combinato con le maggiori entrate sarà travolgente, inizierai a goderne gradualmente sempre di più.

Ecco perché ti ho detto di non temere di partire da zero, se hai già un capitale è sicuramente meglio, ma se non ce l’hai va bene uguale, vivere di rendita è alla portata di tutti.

5. Investi

investimenti

Non puoi sperare di vivere di rendita se i soldi in più li lasci in banca, devi investire, e come prima cosa devi lasciar stare gli investimenti complessi.

Investimenti complessi? No grazie

Prima di passare agli step per raggiungere l’indipendenza economica, spendiamo qualche parola sugli investimenti complessi e perché devi starne alla larga. In generale hai cose migliori da fare che stare a pensare ai soldi, giusto?

Avrai i tuoi hobby, lavori, magari aiuti il mondo in qualche modo, andrai in vacanza, hai famiglia, ma tendiamo a delegare la gestione della finanza personale a qualcun altro o a non pensarci affatto.

Delle due non so quale sia meno peggio, forse la seconda (non pensarci affatto).

Il problema è che se facciamo così ci mettiamo in mano a dei ciarlatani o di peggio, considerate solo prendendo in considerazioni i traders che circa il 90% di loro perde soldi in borsa, come vi suona questo numero?

Senza considerare frodi, derivati e quant’altro.

Nessuno sa gestire i tuoi soldi meglio di te

autonomo
Agire in autonomia

Ma perché ci sono investimenti così complessi?

Semplice, più è complesso l’investimento e più è redditizio per chi li ha creati, più costosi saranno per noi e dobbiamo dipendere da altre persone, perché neanche li capiamo. E quando funzionano, poche volte, rendono meno di quanto avrebbero potuto.

Quindi stai lontano dagli investimenti complessi e da ciò che non capisci, sono i tuoi soldi e nessuno sa gestirli meglio di te.

Si possono ottenere ottimi ritorni se si capisce cosa si sta facendo, ma anche se proprio non vogliamo interessarci più di tanto, ci sono i fondi comuni e fondi indicizzati che svolgono molto bene il loro lavoro (cioè farci guadagnare).

L’ importante è non seguire la massa e agire in totale autonomia.

Come pensare agli investimenti

Ok, adesso vuoi investire, e la prima cosa che desideri è non perdere i tuoi soldi, giusto?

I mercati salgono e scendono, nessuno sa come andranno domani o fra 6 mesi, devi lasciar stare le previsioni di analisti ed economisti “autorevoli”, nessuno mai saprà quando ci sarà la prossima crisi, gridano sempre al lupo al lupo e poi quando arriva dicono ecco, ci abbiamo azzeccato.

Non vale solo per te, anche il portafoglio azionario dei più grandi investitori perde valore quando il mercato crolla, non c’è nessuna sfera magica che ti dirà quando devi uscire dal mercato azionario e quando rientrare, quindi lascia stare il trading.

I mercati seguono logiche indecifrabili, sono si basati sulla domanda e sull’offerta, ma c’è molta più complessità di quanto immagini.

L’unica cosa certa è che il mercato sul lungo periodo sale. E a te solo questo interessa.

Prendete i gestori di grandi fondi che seguono strategie vincenti (Value Investing e Growth Investing), quando c’è una crisi che i mercati crollano possono bruciare miliardi di capitali, ma non escono dalle loro posizioni.

strategia
Strategia per gli investimenti

Non si fanno prendere dal panico e iniziano a vendere.

Perché?

Semplice, tali eventi possono succedere, viene messo nel conto, se vendi e compri paghi solo tasse e commissioni, e poi sanno che sul lungo periodo come detto il mercato sale, sempre. E recupera agevolmente le perdite.

Anzi, questi periodi di crisi vengono sfruttati per investire ancora di più, perché sono una grande opportunità.

Devi pensare ad un titolo azionario come ad un pezzo di una società, quello che realmente è, non ti interessa quanto il mercato la valuta, se la società è in salute e genera reddito, tu sai a livello emotivo che hai fatto un buon acquisto, non ti puoi lasciar condizionare dal mercato.

Hai realmente un pezzo di un’industria, ci sono operai, la logistica, le segretarie, chi sviluppa un software, non hai solo un pezzo di carta (che adesso non c’è più neanche quello).

Stai acquistando realmente un bene, non devi speculare. C’è sempre un rischio, sicuro, anche se minimo, in ogni cosa nella vita, ma se fai come ti dico le probabilità giocano a tuo favore.

Nel breve termine non puoi prevedere come andrà a finire, ma sai che sul lungo periodo si apprezzeranno, e a te solo questo interessa. Ecco, è così che devi pensarla quando investi.

Quando spari un colpo lascia li i tuoi soldi per tanto tempo, spostali solo se ti rendi conto che l’investimento non è più buono come quando ci hai investito o se hai fatto un errore nella valutazione, e diversifica il portafoglio per minimizzare i rischi.

Quando parlo di tanto tempo intendo mesi, anni o per tutta la vita. Ho alcuni titoli azionari che non li ho mai venduti da anni e anni.

Qualsiasi cosa accada non farti condizionare da niente e nessuno e vai per la tua strada.

In pratica

Quindi hai tre strade, fondi comuni, fondi d’investimento indicizzati (ETF) e azioni, ti consiglio i primi due se non sai come muoverti, ti daranno un reddito garantito sul lungo periodo e niente stress. Se vuoi aggiornamenti su come investire in borsa vai nella sezione specifica dove trovi come fare in pratica e tanti approfondimenti.

Per favore ricorda quanto ti ho detto, evita consulenti finanziari e figure simili, come anche il trading spinto, compra e lascia lavorare i soldi, altrimenti tutto andrà in fumo in commissioni, tasse o perdite cercando di stare dietro al mercato.

Ogni movimentazione inutile che fai sono costi e tasse accessorie; possono sembrarti poca roba sul momento, ma sul lungo periodo hanno un grande impatto.

Ricorda, il mercato sul lungo periodo sale sempre, sul breve però è imprevedibile.

Vuoi evitarti sbattimenti? Investi in un fondo comune e ti togli ogni pensiero. Se avresti investito in un fondo indicizzato sullo S&P 500 (le 500 aziende statunitensi più grandi) negli ultimi 5 anni avresti raddoppiato il capitale, vedi nell’immagine il suo andamento.

S&P 500 degli ultimi 5 anni
Andamento dello S&P 500 negli ultimi 5 anni. Fonte: investing.com

Vedi come lavora l’interesse composto.

Oppure puoi investire in un fondo che racchiude tutte le aziende quotate negli Stati Uniti (total stock market index fund). Cioè possiedi un pezzettino di circa 4.000 aziende e stai legando il tuo futuro finanziario alla nazione più grande, influente e potente al mondo.

Alcune di queste aziende falliranno, altre verranno deindicizzate se scendono troppo, ma altre saliranno del 100%, del 1.000, 10.000, altre subentreranno. Non c’è nessun limite alla crescita.

Ecco perchè adoro questi genere di fondi, punti su tutte le società e non devi preoccuparti di nient’altro, c’è una selezione naturale.

Dimmi se c’è un investimento più sicuro di questo? Non credo. Niente è certo, ma davvero non riesco a pensare ad un investimento più sicuro di questo, stai scommettendo sul futuro degli Stati Uniti, che per quanto se ne possa dire, hanno un vantaggio competitivo enorme su ogni paese del mondo, anche della Cina.

A prescindere da tutto, se decidi di agire da solo, preferisci sempre il mercato USA perché è quello che performa meglio di tutti e in generale quello occidentale se trovi società che ne valgono veramente la pena, lo stesso vale per il mercato italiano, tranne poche società è sempre asfittico.

A proposito di azioni cinesi, anche se sono quotate in occidente, maggiormente negli USA, evita di comprarle.

Non c’è molta trasparenza e non possono essere controllate, rischi di perdere tutti i soldi con loro. Il fatto che siano quotate in occidente non ti mette al riparo da brutte sorprese, perché per quanto la SEC è severa non può svolgere il suo ruolo di controllo appieno.

Ora sai cosa fare, inizia il prima possibile ad investire e fallo regolarmente se puoi.

6. Monitora la situazione

Vedi come procedono le cose ogni 3 mesi, prima non avrebbe senso, il mercato oscilla e potresti avere spese impreviste un mese, non ha senso.

Fatti i tuoi calcolini se vuoi, migliorerà la tua autostima e ti darà una grande forza emotiva per proseguire verso l’indipendenza finanziaria.

Una volta raggiunta la meta potete fare ciò che volete, il capitale una volta capito il meccanismo continua ad accumularsi, voi non avete più bisogno di lavorare per vivere e potete godervi la vita.

Ecco, ora sai come raggiungere la libertà finanziaria, devi solo metterti all’opera.

Cosa significa vivere di rendita (definizione)

Vivere di rendita significa riuscire ad avere l’indipendenza economica e la libertà finanziaria di potersi permettere di non lavorare per campare, perché si incassano soldi regolarmente in maniera sufficiente da poter coprire le proprie spese.

Ciò deve essere rapportato al tenore di vita che si vuole e si può fare.

Se viviamo in una capanna facendo un pasto al giorno, senza elettricità, acqua corrente eccetera, magari riusciamo ad essere indipendenti economicamente anche con 200 euro al mese.

Siccome in giro vedo molte domande su cos’è, cosa significa, chiariamo che qui parliamo di vivere di rendita presupponendo che vuoi vivere una vita agiata secondo i parametri occidentali, e vuoi anche aumentare gradualmente o velocemente la tua ricchezza, giusto?

Perché hai bisogno della libertà finanziaria

Ci sono tante cose che l’indipendenza finanziaria ti può dare, i soldi possono comprare tutto, ma la cosa più preziosa è la libertà.

liberta
Libertà finanziaria

Libertà di fare quello che vuoi, di lavorare quando ti va o non lavorare affatto. Chi vive con uno stipendio è uno schiavo, chi è un libero professionista è uno schiavo se non può vivere di rendita.

Magari ha catene meno spesse di un dipendente, ma la sostanza non cambia.

Chi ha debiti lo è ancora di più.

Non pensare mai che il tuo capo se sei dipendente o la tua banca se hai debiti non lo sanno. Lo sanno eccome, prova a non saldare quanto dovuto, non presentarti al lavoro per qualche giorno, vedi come chi ha una posizione di forza subito viene fuori.

Inizia subito a costruire il tuo percorso verso l’indipendenza finanziaria. Non importa quanto tempo ci vuole, più sei indipendente finanziariamente e meno devi accettare compromessi.

Ogni pezzetto di capitale che metti da parte è un pezzetto di libertà che conquisti.

Magari non ti comprerai la fuoriserie o la villa al mare con l’attracco per la barca (questo dipende da te), ma sarai sicuramente libero e non dovrai sottostare ai subdoli ricatti della società.

Avrai la libertà di lasciare il lavoro o non cercartelo affatto, ma soprattutto ti libererai delle preoccupazioni quando non hai voce in capitolo nella scelta. Ti licenziano? Bene, ti fai una risata. Oppure ti licenzi direttamente tu.

Ciò che ora è così semplice e chiaro, l’ho appreso su di me nel corso degli anni, hai la strada spianata perché non ti serve andare per tentativi.

Man mano che metterete in atto i vari punti avrete sicuramente un miglioramento tangibile della vostra situazione finanziaria da subito e vedrete l’obiettivo di riuscire a vivere di rendita sempre più vicino.

Il denaro è lo strumento più potente che abbiamo, se lo dominiamo, sarà un servo meraviglioso, se ci lasciamo dominare, saremo schiavi.

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